Vita. Iniziati assai presto gli studi artistici all'accademia di San Carlos a Città di Messico, si dimostrò fin d'allora insofferente del tradizionalismo accademico. Viaggiò a lungo in Europa dove ebbe modo di studiare la pittura antica (da Giotto a D. Velázquez); a Parigi fu in contatto con i principali esponenti dell'avanguardia europea (Picasso, Braque, Gris). Tornato definitivamente in Messico nel 1921, scosso dall'ancor viva atmosfera rivoluzionaria del paese e spinto dall'interesse per l'antica cultura maya e azteca, si formò un proprio inconfondibile linguaggio pittorico basato su eccezionali doti di disegnatore e di colorista, nonché su un'alta consapevolezza del valore dell'opera d'arte come testimonianza della coscienza nazionale messicana.
Opere.Tra gli affreschi si ricordano: quello per il Segretariato dell'educazione a Città di Messico (1923-28), per la Scuola nazionale di agricoltura a Chapingo (1927), per il palazzo delle Cortes a Cuernavaca (1930), per il Palazzo Nazionale di Città di Messico (1930-35). Invitato a New York nel 1931, il Museum of modern art organizzò una importante esposizione di sue opere e in quella occasione ebbe l'incarico di numerosi affreschi a New York, Detroit, San Francisco. Tra il 1936 e il 1940 dipinse quasi esclusivamente ritratti e paesaggi, per tornare alle grandi composizioni dell'Istituto nazionale di cardiologia (1943-44) e ancora nel Palazzo Nazionale di Città di Messico. Nel 1952 realizzò un gigantesco mosaico di pietra per lo stadio della Città Universitaria.