Formaggio, Dino

Formaggio, Dino

Dizionario di filosofia (2009)

Formaggio, Dino Filosofo italiano (n. Milano 1914). Ha insegnato estetica presso le univ. di Pavia, di Padova e di Milano. Allievo di Banfi, F. ha posto al centro delle sue ricerche le teorie filosofiche dell’arte, i rapporti tra arte e scienza e tra arte e scienze umane. In contrasto con l’estetica neoidealistica, ha sottolineato (utilizzando un approccio fenomenologico) l’importanza delle relazioni tra la costruzione artistica e le tecniche, giungendo a distinguere (anche sulla scorta delle riflessioni di Dessoir) da un’estetica «generale», intesa come teoria della sensibilità, un’estetica «speciale», che analizza i processi artistici. In questo senso, l’estetica si configurerebbe come una possibile propedeutica alle scienze umane. Tra le sue opere si segnalano: Fenomenologia della tecnica artistica (1953); L’idea di artisticità: dalla morte dell’arte al ricominciamento dell’estetica filosofica (1962); La morte dell’arte e l’estetica (1983); Problemi di estetica (1991); Filosofi dell’arte del Novecento (1996).

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    Formàggio, Dino. - Filosofo italiano (Milano 1914 - Illasi, Verona, 2008). Allievo di A. Banfi, si laureò in filosofia all’Università Statale di Milano con una tesi sul concetto di «Tecnica artistica», argomento che sarà poi materia di approfondimento scientifico negli anni successivi. Professore di ...