Dioscuri

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Dioscuri Mitici figli di Zeus (Διὸς κοῦροι), di nome Castore e Polluce , generati insieme con Elena dall’uovo di Leda, congiuntasi con Zeus trasformato in cigno. Compivano le loro gesta sempre uniti: Castore domatore di cavalli, Polluce valente nel pugilato. Ambedue furono considerati divinità benefiche e salvatrici. Erano anche protettori dei naviganti nelle burrasche. Fra le gesta loro attribuite, la liberazione della sorella Elena rapita decenne da Teseo; la partecipazione alla spedizione degli Argonauti; la caccia del cinghiale Calidonio. Il mito più popolare era il ratto delle Leucippidi, in cui Castore fu ucciso dagli Afaridi; Polluce pregò il padre Zeus che mandasse la morte anche a lui, ma Zeus gli concesse di rinunciare a metà della propria immortalità in favore del fratello. Così i due vivono insieme alternativamente un giorno nell’Olimpo e un giorno nel regno dei morti. 

A Sparta i D. presiedevano alle gare equestri e agli agoni ginnici, ed ebbero feste in tutta la Grecia. Furono venerati anche in ambiente latino-romano col nome di Castori (Castores): ebbero culto speciale a Lavinio, a Tuscolo e in Roma. La festa annua in Roma in onore dei D. si celebrava il 15 luglio, anniversario della battaglia del Lago Regillo (499 o 496 a.C.), cui, secondo la leggenda, presero parte. 

L’arte antica li ha raffigurati generalmente nudi, con mantello dietro le spalle; in testa portano il pileo conico sormontato da una stella; hanno in mano la lancia. Sono rappresentati sia a cavallo, sia accanto al cavallo che tengono per il morso.

Approfondimenti

DIOSCURI > Enciclopedia dell' Arte Antica (1960)

DIOSCURI (epigr. ¿¿¿s¿¿¿¿¿, fonti ¿¿¿s¿¿¿¿¿¿). - Castore e Polluce, figli del dio del Cielo, Zeus o, nel valore originario del nome, Tindareo (così in Esiodo, negli Inni omerici, ecc.; invece una tradizione posteriore personifica Tindareo in un eroe,... Leggi

DIOSCURI > Enciclopedia Italiana (1931)

DIOSCURI (¿¿¿s¿¿¿¿¿¿). - Com'è chiaramente indicato dalla composizione della parola (¿¿¿¿ ¿¿¿¿¿¿), sono costoro gli eroi figli di Zeus. In numero di due, Castore (¿¿st¿¿) e Polluce (¿¿¿¿de¿¿¿¿), insieme con Elena, andata sposa a Menelao re di Sparta,... Leggi

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Elena (gr. ῾Ελένη) Eroina della mitologia greca, probabilmente in origine una divinità lunare. Aveva culto a Terapne in Laconia e a Rodi. Secondo l’Iliade sarebbe stata sorella di Castore e Polluce, figlia di Zeus;

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Academo Eroe mitico dell'Attica, eponimo dell'Accademia (località poco distante da Atene dove Platone fondò la sua scuola filosofica); svelò a Castore e Polluce il luogo (Afidne) dove Elena, rapita da Teseo, era stata nascosta.

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Leda (gr. Λήδα) mitologia Figlia di Testio, re d’Etolia, e di Euritemide; sposò Tindareo, re di Sparta, ed ebbe i figli Timandra, Clitemestra e Filonoe; da Zeus, unitosi a lei sotto forma di cigno, concepì un uovo da cui nacquero Polluce ed El

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Gemelli Costellazione zodiacale, tra il Toro e il Cancro. Le due stelle principali, Castore e Polluce, rappresentano le teste dei Dioscuri, le altre due meno brillanti ne indicano i piedi. ● In astrologia, il terzo segno dello zodiaco (21 maggio - 2

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