diribitorio In Roma antica, edificio destinato al conteggio dei voti. Vi si distribuivano talvolta denaro o viveri al popolo e la paga ai soldati. Quello di Roma, iniziato da Agrippa e finito da Augusto nell’8 a.C., era situato in prossimità dei Saepta nel Campo Marzio; bruciò nell’incendio dell’80.
princeps iuventutis (o p. iuvenum) Nell’antica Roma, dopo il riordinamento della iuventus per opera di Augusto, titolo portato da principi della casa imperiale e talvolta dagli imperatori stessi (regolarmente nel 3° sec.).
congiario Nell’antica Roma, distribuzione fatta al popolo di una determinata quantità (congius) di olio e di vino. Durante la Repubblica era talvolta una forma di corruzione elettorale; durante l’impero i c., riservati all’im
contubernio Nell’antica Roma, la tenda militare in cui vivevano 10 soldati, per estensione, il gruppo di 10 soldati ivi alloggiati. ● Nel linguaggio giuridico romano, l’unione permanente di due schiavi, o di un libero con una persona di
Césare ‹-ʃ-›, Gaio e Lucio (lat. C. Caesar, L. Caesar). - Figli di Agrippa e di Giulia, figlia di Augusto; furono adottati da Augusto e destinati alla successione. Nominati entrambi principes iuventutis, Gaio (n. 20 a. C.) fu console nell'1 d. C. e f