dispositio La parte della retorica che tratta dell’ordinare nel discorso i pensieri (la cui scelta è compito dell’inventio), in modo da raggiungere lo scopo che ci si prefigge con il discorso stesso. A essa pertanto compete la suddivisione della materia da trattare, che, secondo una tradizione consolidatasi assai presto, si dispone in quattro parti: exordium, che comprende in genere la captatio benevolentiae e l’annuncio di ciò che si sta per dire; narratio, in cui sono esposti i fatti in funzione delle prove da addurre; argumentatio, in cui sono esposte le argomentazioni probatorie; peroratio (o conclusio), in cui si ricapitolano le prove e si tenta di conquistare emotivamente il giudice.
DISPOSITIO. - Termini greci corrispondenti nei glossarî sono: diatöposis, diatagè, diàthesis, oikonomìa. Secondo il classico passo di Vitruvio, i, 2, 1, architectura constat... et ex dispositione, hanc autem Graeci diathesin vocitant; e poco oltre: l... Leggi
elocutio La terza delle cinque parti in cui la retorica classica divide l’elaborazione del discorso. Essa riguarda la formulazione linguistica delle idee trovate nell’inventio e ordinate nella dispositio. La materia dell’e. viene s
inventio La prima delle cinque parti in cui la retorica divide tradizionalmente il discorso. È il reperimento delle idee, degli argomenti, veri o verosimili, utili ai fini del discorso stesso. De inventione è il titolo di una trattazione retorica in
obiettivo economia In scienza della gestione, indicatore degli standard che l’organizzazione aziendale si prefigge di raggiungere. Una volta definita la missione di un’impresa, il passo successivo della pianificazione strategica d&rsquo
pronuntiatio Nella retorica classica, la quinta e ultima parte dell’elaborazione del discorso, detta anche actio. Concerne tutti gli aspetti che il discorso in pubblico può avere in comune con la recitazione (tecniche di pronuncia, di modulazi