Ràgnina, Domenico

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Ràgnina, Domenico (croato Dinko Ranjina). - Poeta raguseo (Ragusa, Dalmazia, 1536 - ivi 1607). Di nobile famiglia, visse a lungo a Messina e Firenze, occupandosi di letteratura e commerci; rientrato in patria, fu più volte rettore della repubblica. Nel 1563 pubblicò un canzoniere in croato (Pjesni razlike "Poesie diverse") comprendente anche rielaborazioni da poeti greci, latini e italiani; nello stesso anno una raccolta di suoi sonetti in italiano fu inclusa da L. Dolce nel Secondo volume delle rime scelte di diversi eccellenti autori. Influenzato dalla lirica italiana, R. anticipò il gusto secentista nella spiccata predilezione per i giochi verbali.

Approfondimenti

RAGNINA, Domenico > Enciclopedia Italiana (1935)

RAGNINA (Ranjina), Domenico. - Poeta lirico di Dalmazia, nato a Ragusa nel 1536, morto ivi nel 1607. Visse a lungo a Messina e a Firenze occupandosi di commercio e di letteratura. Ascritto all'ordine italiano di S. Stefano ritornò in patria, dove eb... Leggi

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Ràgnina, Nicola (croato Nikola o Nikša Ranjina). - Annalista e letterato raguseo (Ragusa, Dalmazia, 1494 - ivi 1582). Ricoprì importanti cariche pubbliche e fu eletto quattro volte rettore della repubblica. Giovanissimo, nel 1507 raccolse 820 testi di poeti ragusei nel cosiddetto Canzoniere raguseo, codice che costituisce una preziosa testimonianza della letteratura ragusea di fine Quattrocento; nel 1508-09 compilò un lezionario in volgare croato. La sua opera più nota sono gli Annali di Ragusa, compilati intorno al 1558 (pubbl. da N

Meleda

Meleda (croato Mljet) Isola dell’arcipelago meridionale dalmata (98 km2), che il canale omonimo (lungo 40 km, largo da 5 a 10) separa a N dalla penisola di Pelješac (Sabbioncello). Costituita da un’anticlinale di calcare cretacico, culmina col Velji Grad (514 m) ed è coperta da macchia. Centro principale è Babino Polje. Nella parte occidentale dell’isola una zona di oltre 3000 ha è adibita a parco nazionale. Melite fu conquistata dai Romani nel 3° sec. a.C., poi, ribellatasi al tempo di Ottaviano (35-33 a.C

Cèrva, Elio Lampridio

Cèrva, Elio Lampridio. - Umanista (Ragusa, Dalmazia, 1460 circa - ivi 1520). Rettore della Repubblica di Ragusa, ne cantò le origini nell'incompiuto poema De Epidauro; lasciò altre poesie latine e discorsi.

Stulli

Stulli (croato Stulić ‹stùlič'›). - Famiglia di Ragusa in Dalmazia, che diede parecchi uomini notevoli fra i secc. 18º e 19º. Tra essi Gioacchino (croato Joakim), letterato (1729-1817), dei minori osservanti, che dedicò tutta la sua vita a un Vocabolario italiano-illirico-latino (ed. def. 1810); e Luca (1772-1828), medico e letterato, vissuto a Bologna e a Firenze; tornato a Ragusa, v'introdusse la vaccinazione. Fu autore di poesie in italiano e in latino, e di opere scientifiche.

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