Jakšić ‹i̯àkšič'›, Đura. -
Ilijć ‹ìliič'›, Vojislav. - Poeta serbo (Belgrado 1860 - ivi 1894). Nelle sue liriche (Pesme, 1887), che fanno di lui il precursore della moderna poesia serba, seppe conciliare elementi descrittivi realistici con una limpida vena di liricità.
Mokranjac ‹mokràn'az›, Stevan. - Musicista serbo (Negotin 1856 - Skoplje 1914); studiò anche a Roma con A. Paresotti (1884-85); direttore di coro a Belgrado (dal 1887), fondatore (1899) e direttore della Scuola musicale serba. Autore, tra l'altro, d'
Stanojević ‹stànoievič'›, Stanoje. - Storico serbo (Novi Sad 1874 - Vienna 1937); dopo aver studiato in Russia e in Germania, insegnò (dal 1900) storia serba a Belgrado. Fu membro della delegazione iugoslava alla conferenza di pace (1919). Fra i suoi
Obradović ‹obràdovič'›, Dositej. - Nome di religione dello scrittore serbo Dimitrije O. (Čakovo, Banato, 1739 - Belgrado 1811). Entrò nel 1758 nel convento di Hopovo, fuggendone tre anni dopo; ebbe vita avventurosa, segnata da un'intensa attività di