Jakšić ‹i̯àkšič'›, Đura

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Jakšićàkšič'›, Đura. - Scrittore serbo (Srpska Crnja, Banato, 1832 - Belgrado 1878). Il suo temperamento appassionato della libertà trovò la migliore espressione nelle liriche, di cui alcune appartengono al fondo antologico della poesia serba. Meno riusciti sono i suoi racconti e drammi.

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Ilijć ‹ìliič'›, Vojislav. - Poeta serbo (Belgrado 1860 - ivi 1894). Nelle sue liriche (Pesme, 1887), che fanno di lui il precursore della moderna poesia serba, seppe conciliare elementi descrittivi realistici con una limpida vena di liricità.

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Mokranjac ‹mokràn'az›, Stevan. - Musicista serbo (Negotin 1856 - Skoplje 1914); studiò anche a Roma con A. Paresotti (1884-85); direttore di coro a Belgrado (dal 1887), fondatore (1899) e direttore della Scuola musicale serba. Autore, tra l'altro, d'

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Stanojević ‹stànoievič'›, Stanoje. - Storico serbo (Novi Sad 1874 - Vienna 1937); dopo aver studiato in Russia e in Germania, insegnò (dal 1900) storia serba a Belgrado. Fu membro della delegazione iugoslava alla conferenza di pace (1919). Fra i suoi

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