editorìa Industria che ha per oggetto la pubblicazione e la diffusione di libri, periodici e in genere di opere a stampa; in senso collettivo, il complesso degli editori e delle imprese collegate. L'e., in senso moderno, nacque all'inizio dell'Ottocento, con l'applicazione dei metodi industriali alla produzione e alla commercializzazione su larga scala delle opere a stampa. La fine del 20° sec. ha visto l'e. al centro di profonde trasformazioni legate allo sviluppo tecnologico dei settori delle comunicazioni e dell'informatica. Si sono così affermate l'editoria elettronica, con la pubblicazione di opere su supporti elettronici, e quella on-line, soprattutto nel settore della stampa quotidiana e periodica, diffusa via Internet.
Piccola Treccani, vol. IV, 1995 - editorìa s. f. [der. di editore]. - L'industria che ha per oggetto la pubblicazione e diffusione di libri e in genere di opere a stampa (quindi anche giornali e periodici); in senso collettivo, il complesso degli ed... Leggi
giornale Pubblicazione, registro o libro avente carattere giornaliero. editoria Pubblicazione a stampa, composta di un numero variabile di pagine, che fornisce notizie di politica, economia, cronaca, attualità, cultura, spettacolo e sport. Il termine
ottavo editoria Nella stampa e in bibliografia, ottavoin-ottavo (in-8°), formato dei libri ottenuti piegando tre volte il foglio normale della carta da stampa, in modo da ottenere 16 pagine per ogni segnatura. Praticamente, poiché oggi in quasi
giornalismo Insieme delle attività e delle tecniche relative alla compilazione, redazione, pubblicazione e diffusione di notizie tramite giornali quotidiani o periodici. Il g. indica anche la professione del giornalista.nascita e sviluppoIl g. modern
quarto La quarta parte di un intero, o anche di un tutto, di un oggetto, elemento, ente che costituisce un insieme organico. editoria In bibliologia e nell’arte della stampa, quartoformato (o volume, libro ecc.) quartoin-q. (o in-4), il format