Abreu Gómez ‹ḁbℎréu ġómetℎ›, Ermilo. -
Mediz Bolio ‹medℎìtℎ bℎólio›, Antonio. - Diplomatico e scrittore messicano (Mérida, Yucatán, 1884 - Città di Messico 1957). È stato deputato nazionale e ministro plenipotenziario. Noto soprattutto per la raccolta La tierra del faisán (1922), insieme
Enríquez Gómez ‹... ġómetℎ›, Antonio. - Scrittore (Cuenca 1600 circa - Siviglia 1663). Figlio di un ebreo convertito e sospettato di ritorno alla vecchia fede, dovette fuggire in Francia e ad Amsterdam, e nel 1660 fu bruciato in effigie dall'Inquisiz
Reyes, Bernardo. - Generale e uomo politico messicano (Guadalajara, Jalisco, 1850 - Città di Messico 1913); ministro della Guerra e della Marina (1903), governatore dello stato di Nuevo León, dopo l'avvento di Fr. Madero (1911), riparò negli Stati Un
Monterde García Icazbalceta ‹-èrdℎe gℎartℎìa ikadℎbℎaltℎéta›, Francisco. - Scrittore messicano (Città di Messico 1894 - ivi 1985), direttore della biblioteca del Museo nazionale di archeologia, storia ed etnografia, prof. di letteratura ispano-americ