estrazione Operazione chirurgica mediante la quale si estrae un organo, parte di esso, o un corpo estraneo. E. dentaria: l’avulsione di un dente a seguito di carie o parodontopatie, quando siano risultati inadeguati o insufficienti i trattamenti conservativi. Può essere semplice (il dente viene estratto dall’alveolo mediante apposite pinze) o chirurgica (per denti inclusi, presenza di radici dentarie fratturate, ecc.). E. del feto: si pratica con vari metodi ostetrici adatti alle diverse contingenze, consistenti nella dilatazione artificiale delle vie naturali (parto forzato, parto accelerato, taglio cesareo vaginale, pubiotomia), oppure nell’apertura di vie artificiali (taglio cesareo); e. degli annessi fetali, lo svuotamento dell’utero e il secondamento (➔ parto).
estrazióne [Der. del lat. extractio -onis, da extrahere, comp. di ex- "fuori" e trahere "trarre"] [LSF] L'atto e l'effetto di estrarre e l'operazione con cui si estrae. ¿ E. di contorni: v. immagini visive: III 164 d. ¿ E. di radice quadr... Leggi
ESTRAZIONE,con solvente(App. III, I, p. 573)Principi chimico-fisici dell'estrazione liquido-liquido. - Quando la separazione per distillazione dei componenti di una soluzione è inefficiente, o molto difficile, oppure assai onerosa dal punto di vista ... Leggi
ESTRAZIONE con solvente. - Operazione di ingegneria chimica per mezzo della quale, con la dissoluzione in uno o più solventi, si giunge alla separazione di componenti contenuti in una miscela liquida o in una sostanza solida: nel primo caso si hanno ... Leggi
lisciviazione Nella tecnologia chimica, l’operazione, detta anche estrazione solido-liquido, consistente nella separazione di uno o più componenti da una massa solida mediante un solvente. Si distingue dalla dissoluzione perché quest’ult
decalina È il nome comunemente usato per la decalina decaidronaftalina, C10H18, esistente in due forme stereoisomere, cis e trans. Liquido incolore, di odore aromatico, insolubile in acqua, ottenuto idrogenando, sotto pressione, la naftalina fusa in
idruri In chimica inorganica, i composti dell’idrogeno con qualsiasi altro elemento. In chimica organica, composti derivabili da altri per aggiunta di un atomo di idrogeno (così, i. di cresile, lo stesso che toluene; i. di vinile, lo stesso ch
inchiostro Miscela liquida formata da una dispersione di pigmenti o da una soluzione di coloranti in un mezzo acquoso o organico con l’aggiunta di additivi fluidificanti (collanti, tensioattivi, polimeri ecc.), che viene trasferita su superfic