evolutiva, età In psicologia, il periodo della vita dell’individuo umano che va dalla nascita al 25°-30° anno e che segna lo sviluppo di una serie di funzioni e processi, da quelli senso-percettivi e motori a quelli intellettivi, affettivi e sociali (➔ psicologia).
privacy La vita personale, privata, dell’individuo o della famiglia. In psicologia, le aree private di azione, apparentemente sottratte agli influssi sociali, in particolare nel campo della sessualità. ● Per la legislazione italiana in materia di tut
ostinazione In psicologia evolutiva, quei periodi (prima infanzia, prima adolescenza) in cui si notano più frequentemente i comportamenti oppositivi, sia affettivi che motori, contro persone e cose.
fanciullezza Periodo dell’età evolutiva della vita umana, compreso generalmente fra il 6° e l’11° anno. Tale periodo è caratterizzato, sul piano dell’evoluzione psicologica, dall’affermarsi dell’intelligenza con
età Ciascuno dei periodi in cui si divide la vita umana e, per estensione, anche quelli in cui si articola lo sviluppo del mondo. 1. L’e. dell’uomoUna delle classificazioni è quella che distingue una età e. evolutiva (0-30 anni), una età e. matura (3