eterotrofo

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Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

eterotrofo

Organismo che acquisisce energia e composti chimici partendo da sostanze organiche elaborate da organismi autotrofi o provenienti da altri organismi eterotrofi. Gli eterotrofi quindi non sono in grado di sintetizzare le proprie sostanze nutritive, ma le devono assumere sotto forma di carboidrati, proteine e lipidi dai tessuti animali o vegetali di cui si nutrono. Sono eterotrofi la maggioranza dei batteri, i protozoi, tutti gli animali (metazoi), i funghi e alcuni vegetali parassiti totalmente privi di clorofilla. Da un punto di vista metabolico, questi organismi eterotrofi sono specificamente chemiorganotrofi perché assorbono l’energia di legame chimico dei componenti organici del carbonio e usano substrati organici complessi quali donatori di elettroni. Gli eterotrofi scambiano con l’ambiente materiali ed energia, assorbendo e trasformando composti organici esogeni e quindi espellendo (o talora segregando) i cataboliti. In termini di energetica ecologica, gli eterotrofi appartengono ai livelli dei consumatori (primari o di ordine superiore) della piramide ecologica. (*)

Microbiologia

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