Fa Xian ‹fa š'ien›. -
Wang Wei ‹... uei›. - Poeta e pittore cinese (Qi Xian, Shanxi, 701 - Lantian presso Chang'an, od. Xi'an, 761). Importante funzionario, alternò all'impegno civile momenti contemplativi, nello spirito del buddismo chan, attingendo ispirazione per la su
Zhao Shuli ‹... šuli›. - Scrittore cinese (n. Qinshui Xian, Shanxi, 1906 - m. 1970). I suoi primi racconti (Li Youcai banhuo "Le strofe di L. Y.", 1943; Xiao Erhei jiehun "Il matrimonio di X. E.", 1944) gli valsero vasta popolarità per i soggetti, is
Ma Yuan ‹... üan›. - Pittore cinese (n. 1139 circa - m. 1194 circa). Di famiglia di pittori originaria dello Shanxi, entrò a far parte nel 1190 dell'Accademia imperiale di pittura (Huayuan), distinguendosi per i suoi paesaggi "a inchiostro bruciato"
Taixu ‹thaiš'ü›. - Monaco buddista cinese (n. 1889 - m. 1947). Riformatore del buddismo cinese, fondò la Società buddista allo scopo di armonizzare le varie scuole e ridare slancio al proselitismo buddista in Cina.