Vacchi, Fabio

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Vacchi, Fabio. – Compositore italiano (n. Bologna 1949). Dopo gli studi al Conservatorio di Bologna, nel 1974 ha seguito a Tanglewood (USA) i corsi del Berkshire Music Center. Nel 1976 si affermò con Les soupirs de Geneviève per 11 archi solisti. Fra la copiosa produzione strumentale ricordiamo il ciclo di brani cameristici Luoghi Immaginari (1987-1992), la cantata Sacer Sanctus (1997, su testo di G. Pontiggia), Notturno concertante (1994), Tre Veglie (2000), En Vinternatt (2001), Memoria italiana (2003), Veglia in canto, per violino e orchestra (2003), Quartetto n. 3 (2003), Irini, Esselam, Shalom, per voce recitante, violino e grande orchestra (2004, su testi curati da M. Ovadia). Di grande rilevanza è la sua produzione per il teatro: Girotondo (1982, da Schnitzler), Il Viaggio (1990, libretto di T. Guerra); La Station thermale (1993, da C. Goldoni), Faust, un poema coreografico (1995), il balletto Dionysos (1998); Les oiseaux de passage (1998), La burla universale (2001, libretto di F. Marcoaldi), Il letto della storia (2003, libretto di F. Marcoaldi), La madre del mostro (2007, libretto di M. Serra). Nel 1997, su invito di C. Abbado, ha trascritto per grande orchestra il proprio brano cameristico Dai Calanchi di Sabbiuno (scritto per il cinquantenario della Resistenza ed eseguito al Teatro alla Scala nel 1995) e composto Briefe Büchners, per voce e strumenti. Ha partecipato nel 2001 al progetto, coordinato da L. Berio, per l’elaborazione di Die Kunst der Fuge di J.S.Bach, con Contrapunctus V. Nel 2002 R. Muti ha diretto la prima esecuzione di Diario dello sdegno, commissione della Filarmonica della Scala. Il concerto d’inaugurazione del Parco della Musica di Roma, nel dicembre 2002, si è aperto con Terra comune, per grande coro e orchestra. Ha inoltre composto le colonne sonore di film di E. Olmi Il mestiere delle armi, 2001, premio David di Donatello per la colonna sonora; I cento chiodi, 2005) e P. Chereau (Gabrielle, 2005). Nel 2006 il Maggio Musicale Fiorentino si è inaugurato con Voci di Notte, diretto da Z. Mehta, mentre al Festival di Salisburgo è stata presentata La giusta armonia diretta da R. Muti. L’Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, diretta da A. Pappano, ha eseguito a Roma nel 2007 Mare che fiumi accoglie. La prima assoluta dell’opera Teneke ha debuttato al teatro alla Scala nel 2007, con la regia di E. Olmi, scene e costumi di A. Pomodoro. Tra i suoi lavori più recenti occorre citare Lo stesso mare, presentato nel 2011al Teatro Petruzzelli. Dal 2004 è accademico di S. Cecilia.

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