Fanerogame Piante con organi riproduttivi ben visibili, caratterizzate dalla presenza del seme; perciò sono dette anche Spermatofite . Comprendono circa la metà delle specie note del regno vegetale (almeno 200.000) e sono state ritenute una divisione del regno vegetale con le due sottodivisioni Gimnosperme e Angiosperme.
A differenza delle Pteridofite, le F. sono tutte eterosporee e le spore differiscono notevolmente tra loro. La microspora è il granulo pollinico, che a maturazione viene liberato nell’ambiente per deiscenza dello sporotecio (o sacco pollinico), il quale si forma su un organo considerato una foglia modificata (stame ). La macrospora invece rimane racchiusa sempre nel macrosporotecio , che in queste piante prende il nome di ovulo ; gli ovuli si formano da foglie modificate dette carpelli . La generazione gametofitica o aploide è molto ridotta, sia come dimensioni sia per la durata, particolarmente nelle forme più progredite (Angiosperme) dove il gametofito maschile è rappresentato da una cellula con 3 nuclei, quello femminile dal sacco embrionale che di norma contiene 7 cellule con 8 nuclei. Poiché il sacco embrionale è contenuto nei tessuti dell’ovulo, perché avvenga la fecondazione è necessaria l’impollinazione , cioè il trasporto del granello di polline per opera di un mezzo qualunque (vento, gravità, acqua, insetti o altri animali) sull’ovulo o in prossimità di esso. A questa segue, dopo la formazione del tubetto pollinico , la fecondazione dell’oosfera, racchiusa nel sacco embrionale, per opera di uno dei due nuclei spermatici portati dal gametofito maschile. L’oosfera fecondata si sviluppa nell’embrione, il quale arresta a un certo punto la sua ulteriore evoluzione, trascorrendo un periodo di riposo entro l’ovulo, i cui tessuti si modificano per proteggere l’embrione, che alla germinazione trova spesso anche materiali di riserva nell’albume. Il seme , che è l’ovulo modificato e contiene l’embrione, è l’apparato caratteristico delle Fanerogame.
Le F. sono state chiamate anche Antofite , per la presenza di apparati sporiferi (i fiori) ben caratterizzati e spesso complessi, o Embriofite sifonogame , perché la microspora o granello di polline germinando emette un tubo o sifone (tubetto pollinico).
FANEROGAME (dal gr. ¿a¿e¿¿¿ "palese" e ¿¿µ¿¿ "nozze"). - Nome dato da Linneo alle piante che hanno organi riproduttori visibili dentro il fiore, in antitesi a quello di Crittogame (v.). Per quanto tuttora comunemente usati, i due nomi non hanno più c... Leggi
fiore Parte delle piante Fanerogame che contiene gli apparati riproduttivi; in essa avviene l’impollinazione, la fecondazione e la formazione del seme. In senso lato, il f. è un germoglio trasformato (asse con le relative foglie) che porta gli
Tracheofite Piante caratterizzate dalla presenza di elementi vascolari. Vi sono compresi gruppi delle Pteridofite e le Spermatofite (Gimnosperme e Angiosperme). Le T. si contrappongono a muschi, Antocerote ed Epatiche, che non hanno un sistema condu
Angiosperme Sottodivisione delle Spermatofite, comprendente le piante che hanno gli ovuli racchiusi nell’ovario (in contrapposizione alle Gimnosperme, che hanno gli ovuli allo scoperto). Le A. rappresentano lo stadio più elevato nell&rsq
Pteridosperme Gruppo di piante fossili Gimnosperme (dette anche Cicadofilicali o Cicadofilicine), rappresentanti le prime Fanerogame apparse sulla superficie terrestre; da alcuni autori sono state considerate come Crittogame e, insieme alle Cordaiti