farmacognosia Branca della farmacologia che si occupa dello studio delle sostanze medicinali, specialmente di quelle vegetali. Si differenzia dalla botanica farmaceutica in quanto questa studia la morfologia, la fisiologia e la patologia delle piante medicinali allo stato vivente, invece la f. si limita allo studio delle parti di tali piante impiegabili come farmaci o direttamente o attraverso opportune elaborazioni.
FARMACOGNOSIA (dal gr. ¿¿¿µa¿¿¿ "medicamento" e ¿¿¿¿¿s¿¿ "conosco"). - La definizione della farmacognosia è varia a seconda dei punti di vista, poiché il dominio di questa scienza è disputato fra botanici e farmacologi: i primi la considerano come ap... Leggi
droga In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi (alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.) e che pertanto, opportunamente preparato e con
botanica Ramo della biologia che studia gli organismi vegetali sotto tutti i punti di vista: struttura, funzioni, forme e comunità. 1. Origini, prime classificazioni, applicazioni1.1 Origini. Benché l’interesse per le piante, forn
semplici, Lettura dei Insegnamento della facoltà di medicina delle università italiane del 16° sec. e seguenti. Era qualcosa d’intermedio fra la botanica, la farmacognosia e la farmacologia attuali.
Orta ‹òrtḁ›, Garcia da. - Medico e botanico portoghese (sec. 16º); nel 1534 fu inviato come medico di corte nelle Indie portoghesi, dove rimase per circa trent'anni dedicandosi allo studio delle piante medicinali. Diede le prime descrizioni del coler