Fiacchi, Luigi, detto il Clàsio. -
Zanazzo ‹Ʒanàzzo›, Luigi (detto Giggi). - Poeta in dialetto romanesco e studioso di folclore (Roma 1860 - ivi 1911); esordì con una raccolta di Cinquanta sonetti satirici (1880), di derivazione belliana sia nell'impostazione sia nel linguaggio. Da al
Monìglia (o Monéglia), Giovanni Andrea. - Medico e letterato (Firenze 1624 - ivi 1700). Medico di corte, professore di medicina nell'univ. di Pisa, accademico della Crusca. Ebbe violente liti letterarie: B. Menzini e F. Nomi lo satireggiarono sotto i
Salviati, Lionardo. - Letterato (Firenze 1540 - ivi 1589); fu uno dei promotori dell'accademia della Crusca (ebbe come nome accademico l'Infarinato) e dell'impresa del Vocabolario. Compose rime, due commedie (Il granchio, 1566; La spina, post., 1592)
Bardi, Piero di Giovanni de'. - Letterato (n. Firenze prima del 1570 - m. 1660 circa). Accademico (dal 1586 circa) e più volte arciconsolo della Crusca, ne fu instancabile animatore ed ebbe parte attiva nella pubblicazione della 1º e 2º ed. del Vocab