FEDERICO II, FIGLI

    Federiciana (2005)

FEDERICO II, FIGLI. - Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado IV re di Germania e di Sicilia. Infine, da Isabella d'Inghilterra nacquero Margherita (fine 1237-8 agosto 1270), che nel 1254/1255 sposò Alberto II margravio di Meissen; Enrico Carlo Ottone (18 febbraio 1238-1253/1254), che ebbe il titolo di re di Gerusalemme; Federico, nato nel 1239-1240 e morto in giovane età; e infine nel 1242 un bambino deceduto subito dopo il parto. Frattanto dall'unione con Bianca Lancia, poi sposata morganaticamente, era nata nel 1229/1230 Costanza di Svevia, che nel 1244 andò in moglie a Giovanni III Duca Vatatze e divenne imperatrice di Nicea con il nome di Anna, seguita nel 1231 da Manfredi re di Sicilia; più incerta è la data di nascita, situabile tra il 1228 e il 1233, della terza figlia, Violante, che nel 1245/1246 sposò il conte Riccardo di Caserta. Oltre a ciò Federico II ebbe varie relazioni fuori dal matrimonio, dalle quali nacquero i suoi numerosi figli illegittimi. Egli li riconobbe tutti, facendoli allevare a corte e conferendo loro incarichi e titoli nobiliari, ma l'identità delle madri non sempre ci è nota. Non sappiamo infatti chi fosse la madre di Federico di Pettorano, nato in Sicilia tra il 1212 e il 1213 e morto al più tardi a fine 1240 in Spagna, dove sembra fosse fuggito con la famiglia dopo aver partecipato a manovre contro il padre. Si ritiene invece che Selvaggia, nata nel 1221/1223 e morta nel 1244 a Verona, dove nel 1238 aveva sposato Ezzelino III da Romano, fosse figlia di una donna appartenente alla famiglia Lancia. Conosciamo invece il nome della madre di Enzo re di Torres e Gallura e di Caterina da Marano, nata nel 1216/1218 e andata in moglie il 1o maggio 1247 a Jacopo del Carretto marchese di Savona: con Adelaide di Urslingen, forse figlia del duca di Spoleto Corrado, Federico intrattenne infatti una relazione in Germania a partire dagli anni 1213-1214. La madre di Federico di Antiochia, Maria, secondo una leggenda sarebbe stata invece una misteriosa principessa siriana o addirittura una sorella del sultano al-Malik al-Kāmil, ma più probabilmente apparteneva a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e forse era figlia di Roberto di Antiochia, da cui il nome del figlio nato nel 1222/1223. Più sicura appare l'identità della madre di Riccardo di Teate (o di Chieti), vicario generale della Marca e di Spoleto nato nel 1224/1225 e morto nella seconda metà del 1249: Manna, nipote del potente arcivescovo di Palermo Berardo di Castagna. Anaïs di Brienne, il 'fiore di Siria' cui lo Svevo dedicò forse una composizione poetica, era cugina della sua seconda moglie, Iolanda di Brienne, e faceva parte del seguito di quest'ultima in occasione delle nozze celebrate a Brindisi nel novembre del 1225. Pare che l'imperatore la preferisse alla troppo giovane consorte, trascorrendo con lei anche la prima notte di nozze. Da questa relazione nacque l'anno seguente Biancafiore, morta in Francia nel monastero domenicano di Montargis il 20 giugno 1279. Una nobildonna sveva, Richina von Wolfsölden, sarebbe stata la madre di un'altra figlia naturale di Federico, Margherita di Svevia, nata intorno al 1230 e moglie dal 1247 di Tommaso II d'Aquino conte di Acerra.

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