Abignènte, Filippo. - Patriota (Sarno 1814 - ivi 1887); sacerdote e insegnante nel seminario di Sarno, deputato e firmatario della protesta del 15 maggio 1848 contro Ferdinando II di Napoli, fu costretto a esulare nel 1849 e si stabilì a Nizza. Ritornato in patria nel 1860, avendo nel frattempo abbandonato lo stato sacerdotale, fu prof. di storia della Chiesa nell'univ. di Napoli, poi consigliere di stato dal 1876; deputato dal 1867 al 1882 (vicepresidente della Camera, 1876, 1880-1882), si segnalò nei dibattiti relativi alle relazioni tra la Chiesa e lo Stato auspicando un rinnovamento delle istituzioni ecclesiastiche, e fu pertanto contrario alla legge delle guarentigie.
ABIGNENTE, Filippo. - Nacque a Sarno (Salerno) il 10 apr. 1814 da Giovanni e da Fortunata dei baroni Gaiano di Baronissi. Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne ben presto canonico e insegnante di letteratura latina e filosofia speculativa nel ... Leggi
De Vincènzi ‹... -zi› (o De Vincèntiis ‹... -ènziis›), Giuseppe. - Patriota e uomo politico italiano (Notaresco 1814 - Napoli 1903). Deputato al Parlamento napoletano del 1848, dovette esulare dopo la reazione (1849). Nel 1860 sollecitò, alla testa d
Amèndola, Giovanni Battista. - Scultore (Episcopio di Sarno 1848 - Napoli 1887). Nel 1877, il suo Caino (ora nella Gall. dell'Accad. di Belle Arti di Napoli) suscitò aspre polemiche. Lavorò in seguito (1879-84) anche in Francia e in Inghilterra. Megl
Giovanni d'Angiò duca di Calabria. - Figlio (n. 1427 - m. Barcellona 1470) di Renato I, come duca nominale di Calabria capeggiò la fazione angioina contro Ferdinando I d'Aragona nel regno di Napoli. Dopo la vittoria di Sarno (7 luglio 1460) ottenuta
Ducati, Angelo. - Patriota (Trento 1808 - Bologna 1887); nel 1848 si batté contro gli Austriaci a Castel Toblino e fu perciò condannato a morte e costretto a esulare a Milano, dove sollecitò invano Carlo Alberto a invadere il Tirolo. Amnistiato, subì