Foglianti

Enciclopedie on line

foglianti

religione

Religiosi cistercensi del ramo riformato da Jean de la Barrière (Saint-Céré 1544 - Roma 1600), abate di Feuillant presso Tolosa (1573); approvati da Sisto V (1587) e confermati come congregazione autonoma da Clemente VIII (1592). Poi si suddivisero nelle due congregazioni indipendenti di Notre-Dame des Feuillants , in Francia, e dei Riformati di s. Bernardo (o Bernardoni) in Italia.

Il ramo femminile (fogliantine ) fu fondato da de la Barrière a Montesquieu-Volvêtre (1588), trasferito quindi (1599) a Tolosa. Ebbe un monastero a Parigi e a Roma.

storia

Club dei f.

Circolo politico sorto a Parigi nel 1791 per la scissione dei moderati, che si erano pronunciati contro la destituzione di Luigi XVI, dal club dei giacobini e che trasse il suo nome dalla congregazione cistercense. Sotto la guida di M.-J.-P. Lafayette e di E. Sieyès e del triumvirato A. Duport - A.-P. Barnave - A. de Lameth, i f. avversarono sia i reazionari sia i repubblicani, per arrestare la Rivoluzione alla soluzione sancita dalla Costituzione del 1791; ma la caduta del ministero, voluto dal club, e della monarchia (1792) segnarono la loro fine.

Argomenti correlati

Barrière ‹bari̯èer›, Jean de la

Barrière ‹bari̯èer›, Jean de la. - Asceta benedettino (Saint-Céré 1544 - Roma 1600); abate commendatario dell'abbazia cisterciense di Feuillant (1565), studiò a Parigi ove divenne amico di A. d'Ossat, e decise (1573) di farsi religioso nella sua abba

Foglianti, club dei

foglianti, club dei Circolo politico nato a Parigi durante la Rivoluzione (1791) dalla scissione dei moderati, contrari alla destituzione di Luigi XVI, dai giacobini. Aveva sede nel convento della congregazione cistercense dei foglianti. Il club, gui

Ròcca, Angelo

Ròcca, Angelo. - Erudito agostiniano (Rocca Contrada, ora Arcevia, 1545 - Roma 1620). Direttore della tipografia vaticana, curò la stampa della Vulgata di Sisto V e di Clemente VIII e di molte opere medievali. Sacrista pontificio (1595) e vescovo tit

Màntica, Francesco

Màntica, Francesco. - Giurista (Pordenone 1534 - Roma 1614); insegnò istituzioni civili nell'univ. di Padova. Nominato da Sisto V uditore di Rota, passò a Roma, dove (1596) fu da Clemente VIII innalzato alla dignità cardin

Invia articolo Chiudi