Guerrazzi, Francesco Domenico Scrittore e patriota (Livorno 1804-Cecina, Livorno, 1873). Impegnato nel movimento democratico risorgimentale, subì persecuzioni e incarceramenti (1829-33). Ebbe gran parte negli avvenimenti toscani dal 1848-49; l’8 febbr. 1849 costituì con G. Montanelli e G. Mazzoni il governo provvisorio; il 27 marzo fu eletto dittatore. Al ritorno del granduca fu condannato all’esilio in Corsica (1853). Fuggito a Genova (1859), fu deputato del Parlamento subalpino, quindi nazionale (1859-70). Scrisse poemi e romanzi a sfondo storico e patriottico.
GUERRAZZI, Francesco Domenico. - Figlio di Francesco Donato, intagliatore in legno, e di Teresa Ramponi, nacque in un quartiere popolare della vecchia Livorno il 12 ag. 1804, proprio quando in città dilagava la febbre gialla. Nelle Note autobiografic... Leggi
Guerrazzi, Francesco Domenico Scrittore e uomo politico (Livorno 1804 - Cecina, Livorno, 1873). Si laureò in giurisprudenza a Pisa nel 1824, ma appena un anno più tardi esordì nella carriera letteraria con le Stanze alla memoria di Lord Byron (1825)... Leggi
Guerrazzi, Francesco Domenico. - Il nome di D. compare molte volte negli scritti del G. (Livorno 1804 - Cecina 1873), che amò suggellare i discorsi politici e le lettere private con sentenze della Commedia, e paragonare i casi della sua vita pratica ... Leggi
Bènci, Antonio. - Scrittore e patriota (Santa Luce 1783 - Livorno 1843), esiliato in Corsica per i moti del 1831. Studioso di matematica, compose un Trattato dei numeri (1814), ma scrisse anche di storia, morale e belle arti (Guida ai santuari del Ca
Césare II Gonzaga duca di Guastalla. - Figlio (n. 1592 - m. Vienna 1632) di Ferrante II e di Vittoria Doria di Melfi, successe al padre nel 1630. Aggiunse al suo stato Suzzara e Reggiolo, che ottenne quale compenso per la rinuncia ai diritti di succe
Ginòri, Carlo Lorenzo. - Uomo politico, agricoltore e industriale (Firenze 1702 - Livorno 1757). Senatore (1734), membro del consiglio di reggenza imperiale a Firenze (1737), governatore della città e del porto di Livorno (1746), ottenne i titoli di
Livorno Comune della Toscana (104,8 km2 con 160.949 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata sul Mar Tirreno, all’estremità meridionale della pianura costiera dell’Arno, a 15 km dalla foce del fiume. La crescita urbanistica è avv