Nétti, Francesco

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Nétti, Francesco. - Pittore e scrittore d'arte (Santeramo in Colle, Bari, 1832 - Napoli 1894). Sensibile all'influenza di F. Palizzi e di D. Morelli, soggiornò a Roma (1859-65) e a Parigi (1868-70), per poi stabilirsi a Napoli, dove coltivò soprattutto la pittura di genere e di argomento storico. Fu critico d'arte brillante e polemico: Per l'arte in Italia (post., 1895); Scritti vari (post., 1895).

Approfondimenti

NETTI, Francesco > Dizionario Biografico degli Italiani (2013)

NETTI, Francesco. – Nacque il 24 dicembre 1832 a Santeramo in Colle (Bari), figlio di Nicola, ricco possidente terriero, e di Giuseppa Vitale, originaria di Conversano. Dal 1843 frequentò a Napoli il collegio degli scolopi a S. Carlo alle Morte... Leggi

NETTI, Francesco > Enciclopedia Italiana (1934)

NETTI, Francesco. - Pittore, nato a Santeramo in Colle (Bari) il 22 dicembre 1832, morto ivi il 28 agosto 1894. Recatosi giovinetto a Napoli, fu scolaro di G. Bonolis e di T. De Vivo; ma dopo un lungo soggiorno romano (1856-59) subì l'influsso di D. ... Leggi

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Fontebasso, Francesco

Fontebasso, Francesco. - Pittore (Venezia 1709 - ivi 1769). Allievo di S. Ricci, fu sensibile all'influenza di G. B. Tiepolo. Tra le sue opere: in Venezia, la pala nella chiesa di S. Salvatore, la Cena in casa del fariseo, nell'Ateneo veneto, gli affreschi sullo scalone di palazzo Farsetti (Municipio). Nel 1760 fu chiamato a Pietroburgo per decorare il palazzo d'Inverno (soffitti nella chiesa del castello) e l'Accademia imperiale.

Müelich, Hans

Müelich ‹mü´ülih'› (o Mielich), Hans. - Pittore, miniatore e disegnatore (Monaco 1516 - ivi 1573). Allievo di B. Beham, fu anche sensibile all'influenza di A. Altdorfer. Pittore di corte e amico personale del duca Alberto V, fu intorno al 1550 il più importante pittore della Baviera. Di particolare valore sono i suoi ritratti, dal piglio largo e sicuro, con evidenti richiami a Tiziano. Notevole anche la sua attività di disegnatore e di miniatore. La maggior parte delle sue tele si trova nelle gallerie pubbliche e private di Monaco; altre ad Amsterdam, Vienna, ecc.

Gimignani, Giacinto

Gimignani, Giacinto. - Pittore e incisore (Pistoia 1611 - Roma 1681). Sensibile all'influenza di Pietro da Cortona e di N. Poussin, svolse la sua attività principalmente a Roma (Adorazione dei magi, 1634, Roma, Collegio de Propaganda Fide; Visione di Costantino, Roma, S. Giovanni in Laterano; ecc.). Notevole la produzione di incisioni. Il figlio Ludovico (Roma 1634 - Zagarolo 1697), allievo del padre, guardò anche alle soluzioni di G. L. Bernini. Tra le sue opere, vivaci ed armoniose, gli affreschi in S. Silvestro in Capite (1688-1696) e in S. Maria delle Vergini (1690, ora S. Rita).

Romadin, Nikolaj Michajlovič

Romadin ‹ramàd'in›, Nikolaj Michajlovič. - Pittore russo (n. Mosca 1903 - m. 1997). Sensibile all'influenza di I. I. Levitan, dipinse temi lirici e patriottici in una varietà di paesaggi dalle atmosfere di sentita intimità. Opere nella Galleria Tret´jakov a Mosca.

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