Zelada, Francesco Saverio de

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ZeladaƷ-›, Francesco Saverio de. - Cardinale di famiglia spagnola (Roma 1717 - ivi 1801). Alto prelato in Curia, ebbe parte precipua nella soppressione della Compagnia di Gesù, decretata il 21 luglio 1773 da Clemente XIV, che pochi mesi prima (apr. 1773) l'aveva creato cardinale. Bibliotecario di Santa Romana Chiesa (1779), segretario di Stato (1789-96). Antiquario, raccolse monete e medaglie antiche (si ricorda la sua De nummis aliquot aereis uncialibus Epistola, 1778), iscrizioni e oggetti d'arte antica; fece erigere sul Collegio Romano un osservatorio astronomico (poi sostituito da quello voluto da A. Secchi).

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Gesuiti

gesuiti Religiosi appartenenti alla Compagnia di Gesù (Societas Iesu), ordine di chierici regolari fondato da s. Ignazio di Loyola. Gli inizi della Compagnia risalgono al 1534 quando s. Ignazio con P. Fabro, Francesco Saverio, D. Laínez, A. Salmerón, S. Rodríguez, N. Bobadilla, gettò a Parigi le prime basi della futura Compagnia, facendo voto di servire Dio in castità e povertà volontaria e di recarsi in Terra Santa

Quàdrio, Francesco Saverio

Quàdrio, Francesco Saverio. - Erudito (Ponte in Valtellina 1695 - Milano 1756). Gesuita, lasciò nel 1746 la Compagnia col consenso del papa. È soprattutto noto per l'opera Della poesia italiana (con lo pseudonimo di G. M. Andreucci, 1734), che poi, ampliata, divenne Della storia e della ragione d'ogni poesia (7 voll., 1739-52), primo tentativo di storia letteraria universale, non molto ordinato né preciso, ma contenente ricco materiale erudito.

Carroll, John

Carroll, John. - Prelato cattolico (Upper Marlboro, Maryland, 1735 - Georgetown 1815). Venne in Europa tredicenne, e fu professore (1759-71) a Saint-Omer e a Liegi; divenuto gesuita, alla soppressione della Compagnia (1773) tornò negli Stati Uniti. Amico di Franklin, sostenne la rivoluzione americana, e si valse poi del prestigio conquistato per ottenere l'emendamento dell'art. 3 della Costituzione circa la libertà di religione concessa ai cattolici

Borrèlli, Francesco Saverio

Borrèlli, Francesco Saverio. - Magistrato italiano (n. Napoli 1930). Entrato in magistratura nel 1956, è stato nominato nel 1987 procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Dal 1992 al 1999 è stato a capo del gruppo di magistrati coordinati da G. D'Ambrosio, divenuto famoso come il pool di mani pulite, che ha perseguito lo scopo di colpire la diffusa corruzione esistente nei rapporti tra classe politica e sistema delle imprese

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