Salfi, Francesco Saverio

Enciclopedie on line

Salfi, Francesco Saverio. - Letterato e patriota italiano (Cosenza 1759 - Parigi 1832). Sacerdote, tenne posizioni illuministiche e anticuriali; nel 1792 entrò nella Società patriottica napoletana e si rifugiò quindi, lasciata la condizione ecclesiastica, a Genova e a Milano. Proclamata la Repubblica napoletana, fu segretario del governo provvisorio; riparato in Francia dopo il ritorno dei Borboni, tornò in Italia dopo Marengo e insegnò a Brera dapprima logica e matematica, quindi storia e diritto. Nel 1815 fu segretario di G. Murat. Visse i suoi ultimi anni a Parigi, adoperandosi per una migliore conoscenza delle cose italiane. La sua opera di poeta, giurista, economista s'ispira a ideali di libertà, di laicità, di nazionalità; il fine politico costituisce il precipuo interesse delle sue tragedie, di derivazione alfieriana (Corradino, 1790; Virginia bresciana, 1797; l'antinapoleonico Pausania, 1801; ecc.). Degni di nota sono i discorsi Dell'uso dell'istoria (1807) e Dell'influenza della storia (1815), e assai pregevole è il quadro che egli traccia del risorgimento spirituale d'Italia dalla fine del Seicento ai suoi giorni nel libro L'Italie au dix-neuvième siècle (1821). In queste pagine lo svolgimento letterario è giudicato secondo il criterio delle libertà politiche e civili; altrettanto avviene negli articoli pubblicati sulle riviste francesi, nel Résumé de l'histoire de la littérature italienne (1826) e nella continuazione, scritta da S., della Histoire littéraire d'Italie di P.-L. Ginguené (capitoli aggiunti al vol. 10º, 1823; voll. 11º-14º, post., 1834-35).

Approfondimenti

Salfi, Francesco Saverio > Enciclopedia Dantesca (1970)

Salfi, Francesco Saverio (Cosenza 1759 - Parigi 1832). - Di D. si occupò in un capitolo del Resumé de l'histoire de la littérature italienne (Parigi 1826; in traduz. ital., Lugano 1833), cui aveva atteso in una pausa del più ampio lavoro che lo occup... Leggi

Argomenti correlati

Aràbia, Francesco Saverio

Aràbia, Francesco Saverio. - Giurista e letterato (Dipignano, Cosenza, 1821 - Napoli 1899). Alternò alla produzione giuridica (Principî del diritto penale applicati al codice delle Due Sicilie, 1854-55) e alle funzioni di magistrato (dal 1860) una no

Merlino, Francesco Saverio

Merlino, Francesco Saverio. - Scrittore e uomo politico italiano (Napoli 1856 - Roma 1930). Seguace di C. Pisacane, aderì poi all'Internazionale di Bakunin e passò quindi dal movimento anarchico al riformismo socialista. Esule a Parigi, condannato po

Nitti, Francesco Saverio

Nitti, Francesco Saverio. - Uomo politico italiano (Melfi 1868 - Roma 1953). Liberale, giornalista, economista e meridionalista di orientamento democratico, come capo del governo affrontò la riforma elettorale, la questione fiumana e l

Borrèlli, Francesco Saverio

Borrèlli, Francesco Saverio. - Magistrato italiano (n. Napoli 1930). Entrato in magistratura nel 1956, è stato nominato nel 1987 procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Dal 1992 al 1999 è stato a capo del gruppo di magistrati coor

Invia articolo Chiudi