Bélanger ‹belãˇʃé›, François-Joseph. -
Chalgrin ‹šalġrẽ´›, Jean-François. - Architetto (Parigi 1739 - ivi 1811); studiò con G. N. Servandoni, E.-F. Boullée e P.-L. Moreau, poi (1759-63) fu a Roma. Fu uno dei sostenitori dello stile Luigi XVI e della reazione al Rococò in nome della purezz
Anguier, Michel. - Scultore (Eu 1612 - Parigi 1686), fratello di François. Dopo aver lavorato a Parigi con S. Guillain, fu a Roma tra il 1641 e il 1651 circa, forse nella bottega di A. Algardi. In Francia, collaborò dapprima con il fratello alla tomb
Sélva, Giannantonio. - Architetto (Venezia 1751 - ivi 1819). Allievo di T. Temanza, soggiornò a Roma (1779-80, con A. Canova), a Parigi, a Londra, formandosi sugli esempî classici e su quelli dei grandi architetti veneti del sec. 16º e dei palladiani
Tagliafichi, Andrea. - Architetto (Genova 1729 - ivi 1811). Studiò a Roma e soggiornò a Parigi (1774); amico di Ch. de Wailly, fu suo collaboratore nell'esecuzione della decorazione del salone di palazzo Spinola a Genova, dove svolse poi la sua attiv