frustrazióne Condizione di tensione psichica determinata da un mancato od ostacolato appagamento di un bisogno. Le cause della f. possono essere esterne all'individuo (mancanza di cibo, atteggiamento autoritario di un genitore o di un superiore, ecc.), o interne, dovute cioè alla presenza di due bisogni di uguale intensità, ma di opposta direzione. Il meccanismo della f. e gli effetti che possono derivarne (ansia, aggressività, isolamento, ecc.) sono stati particolarmente studiati dalla psicanalisi.
Frustrazione Il termine frustrazione (che deriva dall'avverbio latino frustra, "invano") è stato introdotto da S. Freud per indicare la situazione psicologica conseguente al mancato od ostacolato appagamento di un bisogno. La frustrazione può essere ... Leggi
frustrazióne [Der. del lat. frustratio -onis, da frustra "inutilmente" e quindi "delusione, insoddisfazione"] Fenomeno tipico dei vetri di spin e dei sistemi fisici riconducibili a essi, consistente nel fatto che non c'è una scelta ottimale, pe... Leggi
frustrazione Condizione di tensione psichica determinata da un mancato od ostacolato appagamento di un bisogno. Le cause della f. possono essere esterne all’individuo o interne, da conflitto. Il meccanismo della f. e gli effetti che possono der... Leggi
frustrazióne Condizione di tensione psichica determinata da un mancato od ostacolato appagamento di un bisogno. Le cause della f. possono essere esterne all'individuo (mancanza di cibo, atteggiamento autoritario di un genitore o di un superiore, ecc.
gratificazióne Senso e stato di appagamento, di piena soddisfazione, di contentezza di sé o della propria condizione. In psicanalisi, g. narcisistica, una g. che realizzi quei bisogni di rispecchiamento e di grandiosità che sarebbero tipici degli sta
piacére Senso di viva soddisfazione che deriva dall'appagamento di desideri fisici o spirituali o di aspirazioni di vario genere. speculazione filosoficaLa considerazione filosofica della natura del p. è oggetto di discussione già nell'età socratica
antipsichiatria Movimento di contestazione sorto all’interno della psichiatria e della psicanalisi anglosassoni a partire dal 1965 (sperimentazione delle Free Clinics, centri collettivi controculturali di vita e terapia) e affermatosi in Europa