Fulgènzio, Fabio Planciade (lat. Fabius Planciades Fulgentius; forse la forma completa è F. Claudius Gordianus P. F.), il Mitografo. -
Ferrando (lat. Ferrandus). - Scrittore africano (sec. 6º), detto anche (erroneamente) Fulgenzio F.; seguì in esilio il suo maestro Fulgenzio vescovo di Ruspe, di cui scrisse la Vita (533 circa; giunta anonima, ma sicuramente di F.) e per consiglio de
Alìpio. - Nome di due santi: 1. A., vescovo di Tagaste (m. 429 o 430); concittadino, amico, discepolo e compagno quasi inseparabile di s. Agostino, a Cartagine, a Roma, a Milano; con lui, dopo aver insieme vissuto e superato l'esperienza manichea, ri
Cipriano ‹-i-à-›. - Nome di alcuni santi. 1. Cipriano di Cartagine (lat. Caecilius Cyprianus qui est Thascius). - Vescovo di Cartagine e padre della Chiesa (Cartagine 205 circa - ivi 258). Retore, convertito circa quarantenne al cristianesimo, fu pre
Vittóre di Vita. - Scrittore ecclesiastico originario di Vita nella Bizacena, appartenente al clero di Cartagine tra il 481 e il 484, autore di una Historia persecutionis Africanae provinciae (484), importante per la storia del cristianesimo africano