Valvassóri, Gabriele. -
Giosafatti ‹-ʃ-›, Giuseppe. - Architetto e scultore (Ascoli Piceno 1643 - ivi 1731). L'opera sua maggiore è il Palazzo Comunale di Ascoli, parzialmente eretto su piani di G. B. Cavagna (1683-1745). Nella chiesa di S. Emidio alle Grotte, G. ricordò la
Gabrièle d'Angelo. - Architetto (secc. 15º-16º), attivo a Napoli. Fra le opere a lui sicuramente attribuite il palazzo Gravina per Ferdinando Orsini duca di Gravina (1513), terminato da Gianfrancesco di Palma (1549).
Gabrièle (o Gavriele Romano), detto Radomir, zar dei Bulgari. - Figlio (m. 1015) di Samuele, successe al padre, morto poco dopo la disfatta di Cimbalongu, ad opera di Bisanzio, nel sett. 1014 e rimase al potere sino al 1015. Fu assassinato dal cugino
Luzzi, Luzio, detto Luzio Romano. - Pittore e stuccatore (n. Todi sec. 16º); attivo a Roma nel sec. 16º, fu tra gli aiuti di Perin del Vaga in Castel S. Angelo a Roma e nel palazzo Doria Pamphili a Genova (1528-30). A Roma dipinse (1548) la cappella