Mèmmio, Gaio (lat. C. Memmius)

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Mèmmio, Gaio (lat. C. Memmius). - Tribuno della plebe nel 111 a. C., accusò i capi militari romani, L. Calpurnio Bestia e M. Emilio Scauro, di essere stati subornati da Giugurta; fece anzi approvare una speciale legge, che consentiva di perseguire i generali. Pretore nel 104, avversò gli ottimati, specie Emilio Scauro. Ucciso nel 100 dal suo competitore al consolato, Servilio Glaucia; ebbe fama di valente oratore.

Approfondimenti

MEMMIO, Gaio > Enciclopedia Italiana (1934)

MEMMIO, Gaio (C. Memmius). - Tribuno della plebe nel 66 a. C., pretore nel 58, propretore in Bitinia nel 57-56, pose la sua candidatura al consolato nel 54. Condannato per ambitus, visse in esilio ad Atene, ove progettò la costruzione d'un magnifico ... Leggi

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