García de Villalta ‹... dℎe bℎil'àlta›, José. -
Quevedo y Villegas ‹kebℎédℎo i bℎil'égℎas›, Francisco Gómez de. - Scrittore spagnolo (Madrid 1580 - Villanueva de los Infantes 1645); studiò ad Alcalá de Henares lingue classiche, francese, italiano, filosofia; a Valladolid seguì corsi di teologia, p
Rojas Villandrando ‹... bℎil'andràndo›, Agustín de. - Scrittore e attore spagnolo (Madrid 1572 - Monzón de Campos, Palencia, 1635 circa); condusse vita molto avventurosa. Autore di commedie notevoli, tra le quali El natural desdichado, è ricordato pe
Moreno Villa ‹... bℎìl'a›, José. - Scrittore spagnolo (Malaga 1887 - Città di Messico 1955), anche pittore. Nei suoi viaggi è venuto a contatto delle più avanzate correnti letterarie, ma la sua opera è fondamentalmente personale, pur con echi di Rubé
Fernández Flórez ‹... flòretℎ›, Darío. - Drammaturgo e romanziere spagnolo (Valladolid 1909 - Madrid 1976). Esordì con Inquietud (1931), cui seguì Maelstrom (1932), romanzi che non ebbero il successo che arrise al più noto Lola, espejo oscuro (1950).