Diziani 〈-zz-〉, Gaspare. - Pittore e incisore (Belluno 1689 - Venezia 1767). Allievo di G. Lazzarini e di S. Ricci, dipinse decorazioni murali e quadri di soggetto religioso, ma, agli inizî, fu anche pittore teatrale. Le sue prime opere (Estasi di s. Francesco, 1727, Belluno, S. Rocco) si avvivano di colori sgargianti, mentre più tardi vi è uno schiarirsi nella cromia di evidente estrazione riccesca (Martirio dei ss. Felice e Fortunato, Chioggia, duomo; tele del soffitto della Scuola di S. Giovanni Evangelista a Venezia, ecc.). Notevoli sono i bozzetti e i vibranti disegni preparatorî. I figli Giuseppe, come figurista, e Antonio, paesaggista alla maniera dello Zuccarelli, furono anch'essi pittori.
DIZIANI, Gaspare. - Figlio di Giustina e Giuseppe "De Ciano", nacque a Belluno il 24 genn. 1689; fu allievo in patria di Antonio Lazzarini, ultimo interprete provinciale, ma non spregevole, del tenebrismo barocco. La vera formazione artistica il D. l... Leggi
Lazzarini ‹-ƷƷ-›, Antonio. - Pittore (Belluno 1672 - ivi 1732). Allievo di A. Ridolfi, lavorò quasi esclusivamente a Belluno e pur prediligendo i forti effetti chiaroscurali si mostrò attento ai modi di S. Ricci e di G. Diziani. Sue opere in S. Stefa
Popp ‹pòp›, Mihail, detto Mişu Popp. - Pittore (Braşov 1827 - ivi 1892). Studiò a Vienna (1845-47), poi si recò (1847) a Bucarest. Dipinse soprattutto quadri e decorazioni murali sacre (opere in molte chiese della Transilvania e della Valacchia).
Huber, Hermann. - Pittore e incisore svizzero (Zurigo 1888 - Sihlbrugg 1968), studiò a Zurigo, in varie accademie tedesche e a Roma. Dipinse specialmente paesaggi e interni ma eseguì anche decorazioni murali (univ. di Zurigo, 1913). Vicino in un prim
Zòcchi, Giuseppe. - Pittore e incisore (Firenze 1711 - ivi 1767). Studiò a Roma, a Bologna e in Lombardia. A Firenze dipinse nel palazzo Rinuccini, decorò la galleria Gerini, la villa Serristori e il soffitto del teatro della Pergola. Disegnò paesagg