Paris ‹-rìs›, Gaston. -
Paris, Paulin. - Filologo e letterato (Avenay, Marna, 1800 - Parigi 1881), impiegato e conservatore alla Biblioteca Nazionale, fu, dal 1853, prof. di letteratura francese medievale al Collège de France. Fra le sue opere vanno citate l'Apologie de l'É
Diez ‹dìiz›, Friedrich Christian. - Linguista e filologo (Giessen 1794 - Bonn 1876). Incoraggiato da Goethe allo studio del provenzale, si volse agli studî di filologia romanza, di cui, per la parte linguistica, egli è il vero fondatore. Nel campo fi
Fumaroli ‹-lì›, Marc. - Storico della letteratura, dell'arte e filologo francese (n. Marsiglia 1932). Dopo aver insegnato (1965-74) all'Univ. di Lilla e (1974-85) alla Sorbona (Paris IV), dal 1986 al 2002 è stato titolare al Collège de France della c
Monod, Jacques. - Biologo francese (Parigi 1910 - Cannes 1976). Assistente nel laboratorio di zoologia della Sorbona, M. si recò nel 1936 con B. Ephrussi al California Institute of Technology, ove entrò in contatto con il gruppo del genetista T. H. M