Gentile da Fabriano. -
Pisanèllo ‹-s-›, Antonio di Puccio Pisano detto il. - Pittore e medaglista (n. prima del 1395 - m. 1455). Fu il massimo interprete della cultura tardogotica italiana insieme a Gentile da Fabriano, di cui fu probabilmente allievo. Umanisti e po
Giròlamo da Carpi. - Pittore e architetto (Ferrara 1501 - ivi 1556). Figlio del pittore Tommaso da Carpi detto Sellaio, nel 1520 entrò nella bottega del Garofalo, da cui derivò un moderato classicismo. Trasferitosi a Bologna, accanto alle soluzioni m
Francésco di Gentile. - Pittore di Fabriano (seconda metà sec. 15º - inizî 16º), attivo soprattutto nelle Marche. Le sue opere firmate (Madonna della farfalla, Pin. Vaticana; Ritratto di giovane, Bergamo, coll. Pesenti) mostrano un forte influsso di
Signorèlli, Luca. - Pittore (Cortona tra il 1445 e il 1450 - ivi 1523). Secondo G. Vasari fu allievo di Piero della Francesca, come confermano gli scarsi frammenti dell'affresco giovanile per la torre del Vescovo a Città di Castello (Madonna con Bamb