Bruto, Gian Michele

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Bruto, Gian Michele. - Umanista e storico (Venezia 1517 - Alba Iulia 1592). Prima sacerdote, poi dispensato dagli ordini, infine, forse, domenicano. Viaggiò quasi tutta l'Europa. In Transilvania il principe Stefano Báthory gli dette l'incarico di scrivere la storia d'Ungheria; eletto il Báthory re di Polonia, il B. lo seguì; alla morte di lui passò a Praga e fu nominato dall'imperatore Rodolfo II storico ufficiale. Oltre alla Historia hungarica (dal 1490 al 1552; pubbl. solo nel 1863-76), ricordiamo i Florentinae historiae libri octo (1562), di tendenza antimedicea.

Approfondimenti

BRUTO, Gian Michele > Dizionario Biografico degli Italiani (1972)

BRUTO, Gian Michele. - Nato a Venezia nel 1517, apparteneva a un'antica famiglia veneziana dell'ordine dei cittadini, già segnalatasi nelle lettere. Intorno al 1540 si recò a Padova, dove studiò retorica con L. Buonamici. Era diacono nell'Ordine dei ... Leggi

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Guasco, Ottaviano. - Avventuriero e archeologo (Bricherasio 1712 - Verona 1781). Canonico di Tournai, viaggiò quasi tutta l'Europa. Il Montesquieu l'ebbe amico, finché non corse la voce che egli fosse spia delle corti di Torino e Vienna. Lasciò in fr

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Petànzio ‹-z-›, Felice Bruto (latinizz. Felix Brutus Petancius). - Umanista, diplomatico, storiografo e miniaturista (Ragusa di Dalmazia 1455 circa - ivi 1517). Nel 1487 fu alla corte di Mattia Corvino in Ungheria, dove lavorò come calligrafo e minia

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Horia ‹hòria›. - Nome di battaglia del capo rivoluzionario romeno Vasile Nicola, detto Ursu (Albac, Transilvania, 1730 - Alba Iulia 1785). Contadino, si recò quattro volte a Vienna per presentare all'imperatore Giuseppe II le rivendicazioni nazionali

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