BECATTI, Giovanni

Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1978)

di Ida Baldassarre

BECATTI, Giovanni. - Archeologo, nato a Siena il 5 dicembre 1912, morto a Roma il 12 aprile 1973. Studiò a Roma e ad Atene, presso la Scuola archeologica italiana; fu ispettore e poi direttore presso la Soprintendenza di Ostia dal 1938 al 1950 e insegnò archeologia nelle università di Pisa, Milano, Firenze, Roma. Ebbe numerosi riconoscimenti anche all'estero (Princeton, Lovanio, Chicago); fu condirettore (con R. Bianchi Bandinelli) e poi direttore della Enciclopedia dell'arte antica, classica e orientale, alla quale collaborò con numerosi articoli.

Studioso di vasti interessi e di solida cultura, nella sua vasta produzione ha affrontato con metodo rigoroso e acutezza d'intuizioni temi di topografia e di storia dell'arte greca, etrusca e romana. Ha curato la pubblicazione di alcuni tra i più importanti complessi monumentali e monumenti di Ostia antica, della quale è stato un profondo conoscitore. Ha tentato inoltre di ricostruire il quadro della cultura figurativa e del gusto degli antichi attraverso un'attenta lettura delle fonti latine. La sua sempre viva e sensibile curiosità intellettuale lo ha portato anche a interessarsi di pittori e architetti del Rinascimento per cogliere il rapporto da essi fecondamente instaurato con l'antico.

Tra le opere principali si ricordano: Un dodekatheon ostiense e l'arte di Prassitele, in Ann. Sc. It. Atene, n. s., I-II (1939-40), pp. 85-137; Attikà, in Riv. Ist. Arch. St. Arte, VII (1940), pp. 7-116; Lo stile arcaistico, in La critica d'arte, VI (1941), pp. 32-48; Il Maestro di Olimpia, Firenze 1943; Meidias, un manierista antico, ivi 1947; Case ostiensi del tardo impero, in Boll. d'Arte, XXXIII (1948), pp. 102-28; XXXIV (1949), pp. 197-224; Arte e gusto negli scrittori latini, Firenze 1951; Problemi fidiaci, Milano-Firenze 1951; Scavi di Ostia. I: Lo sviluppo urbanistico, Roma 1953; Scavi di Ostia. II: I Mitrei, ivi 1954; Oreficerie antiche dalle minoiche alle barbariche, ivi 1955; Scavi di Ostia. IV: Mosaici e pavimenti marmorei, ivi 1961; Raffaello e l'antico, in Raffaello, Novara 1968, pp. 493-569; Scavi di Ostia. VI: Edificio con opus sectile fuori porta marina, Roma 1969; Ninfe e divinità marine, Studi miscellanei, 17,1971; L'arte dell'età classica, Firenze 1971; Plinio e Vasari, in Studi di storia dell'arte in onore di V. Mariani, Napoli 1972, pp. 173-82; Opere d'arte greca nella Roma di Tiberio, in Arch. Class. XXV (1973-1974), pp. 18-73.

Approfondimenti

BECATTI, Giovanni > Dizionario Biografico degli Italiani (1988)

BECATTI, Giovanni. - Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, nel 1929 s'iscrisse al corso di laurea in lettere nell'univers... Leggi

BECATTI, Giovanni > Enciclopedia dell' Arte Antica (1994)

¿ECA¿¿I, Giovanni. - Archeologo e storico dell'arte classica. Nacque a Siena nel 1912, morì a Roma nel 1973. Dopo aver frequentato la Scuola Archeologica di Atene entrò nella Soprintendenza agli scavi di Ostia. Professore incaricato nell'Università d... Leggi

Argomenti correlati

Giuliano, Antonio

Giuliano, Antonio. - Archeologo e storico dell'arte italiano (n. Roma 1930). Prof. univ. dal 1967, ha insegnato archeologia e storia dell'arte greca e romana nelle univ. di Genova e di Roma "Tor Vergata". Allievo e collaboratore di R. Bianchi Bandine

Fea

Fèa, Carlo. - Archeologo (Pigna, Ventimiglia, 1753 - Roma 1836). Sacerdote, studiò diritto civile e canonico alla Sapienza, ma si dedicò di preferenza agli studî di archeologia. Fu commissario delle Antichità di Roma (1801). Diresse in Roma numerosi

Lanciani, Rodolfo

Lanciani, Rodolfo. - Archeologo italiano (Roma 1845 - ivi 1929). Rivelò e studiò il Portus Traiani (1868) e, nominato (1872) segretario della commissione archeologica comunale, seguì per anni i molti scavi di Roma, pubblicandone le relazioni; esplorò

Aurigèmma, Salvatore

Aurigèmma, Salvatore. - Archeologo (Monteforte Irpino 1885 - Roma 1964); direttore delle antichità della Tripolitania (1912-1919), poi di varie soprintendenze nel territorio metropolitano (Emilia, Etruria merid., Roma). Autore di ricerche sull'archeo

Invia articolo Chiudi