Giovanni Dalmata (o G. da Traù). -
Lùcio, Giovanni (lat. Iohannes Lucius, croato Ivan Lučić). - Storico dalmata (Traù 1604 - Roma 1679). Dopo avere studiato a Roma e a Padova ed essersi poi (dal 1625) occupato dell'amministrazione di Traù, si trasferì a Roma (1654), ove attese a studî
Mino da Fiesole. - Scultore (Poppi 1430 circa - Firenze 1484). La sua prima attività di ritrattista è testimonianza, oltre che della sua formazione a Firenze (probabilmente, condiscepolo di Desiderio da Settignano e A. Rossellino, presso B. Rossellin
Raduanus, Magister ‹-u-à-› (o Radoano o Radovano). - Scultore dalmata (sec. 13º). Secondo un'iscrizione datata 1240 è l'autore del portale della cattedrale di Traù, con notevoli rilievi figurati e decorativi che mostrano affinità con quelli dell'arco
Alèssi, Andrea. - Architetto e scultore (Durazzo circa 1425 - Spalato dopo il 1503). Figura nel 1445 e nel 1452 tra gli aiuti di Giorgio Orsini a Sebenico. Lo si trova inoltre nel 1448 a Spalato, dove lavora alla cappella di S. Caterina in S. Domenic