Segala, Giovanni

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Segala, Giovanni. - Pittore (Murano 1663 - Venezia 1720). Allievo di P. Muttoni e attento ad artisti contemporanei come G. Lazzarini, elaborò uno stile fluido, caratterizzato da delicatezza cromatica e soffusa luminosità. Eseguì opere per chiese veneziane (S. Pantalon, S. Martino, ecc.) e del contado di Bergamo (parrocchiale di Dossena). Lavorò (1688-92) alla residenza dei marchesi von Platen presso Hannover (tele ora al Kunsthalle).

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Bellini, Giovanni

Bellini, Giovanni (o Giambellino). - Pittore (notizie dal 1459 - m. Venezia 1516), figlio e allievo di Iacopo e fratello, forse minore, di Gentile. È uno dei massimi pittori del Rinascimento. La cronologia delle sue opere - assai numerose - è, salvo alcuni punti fermi, soggetta a discussione, specie per quel che riguarda il periodo giovanile. Giovanni B

Andrèa da Murano

Andrèa da Murano (o A. di Giovanni). - Pittore (notizie dal 1462 al 1502), attivo a Venezia, dove è ricordato dapprima come collaboratore di Bartolomeo Vivarini. Nel suo capolavoro, la pala d'altare della chiesa di S. Maria a Trebaseleghe (Padova), iniziata circa il 1484, in quella della parrocchiale di Mussolente (Vicenza), del 1502, e in alcune altre opere certe (trittico e lunetta, firmati, nelle gallerie di Venezia), appare seguire la tradizione dei "muranesi", pur non restando insensibile all'arte di Giovanni Bellini. È stata fatta l'ipotesi che A. da Murano, e non A

Bissòlo, Francesco

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Mocétto, Girolamo

Mocétto, Girolamo. - Pittore e incisore (n. Murano 1458 - m. 1531). Discendente da una famiglia di maestri vetrai, firmò la parte inferiore della vetrata del transetto dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia (1473). I dipinti rivelano la sua formazione presso A. Vivarini (Lotta degli Ebrei contro gli Amalaciti, Pavia, museo Malaspina; Strage degli innocenti, Londra, National Gallery) e lo stretto contatto con Giovanni Bellini, di cui fu aiuto nella decorazione della sala del Maggior Consiglio in Palazzo Ducale

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