Vitelléschi, Giovanni (noto come il Patriarca di Alessandria). -
Vitelléschi. - Famiglia di Corneto (Tarquinia), i cui membri cominciarono a esercitare potere quasi di signori sulla città dal principio del sec. 14º. Manfredo combatté nel 1346 a Roma alla testa dei Cornetani in favore di Cola di Rienzo, dal quale e
Gregòrio XII papa. - Angelo Correr (Venezia 1323 circa - Recanati 1417); già patriarca di Costantinopoli, e dal 1405 prete-cardinale di S. Marco, si trovò implicato nell'ultima parte della sua vita nelle lotte del cosiddetto scisma d'Occidente. Elett
Màssimo del Peloponneso. - Teologo e polemista (secc. 16º-17º), noto anche come Massimo Studita. Al secolo Manuele, scolaro di Melezio Pegàs, patriarca di Alessandria, si distinse come predicatore e controversista contro i latini. Arcidiacono nel 159
Rocabertí ‹rukëbℎërtì›, Luc (o Uc) Bernat. - Poeta catalano (n. 1415 circa - m. 1479), castellano di Amposta, generale dell'esercito del re Giovanni II (1461). Compose un vasto poema allegorico d'imitazione dantesca, La glòria d'amor, in cui, tra l'a