Giungla

    Enciclopedie on line

giungla Foresta della regione indomalese, caratterizzata da una vegetazione ricca e talora intricata, costituita da piante latifoglie, liane e piante epifite. L’alta percentuale di piante latifoglie è in relazione al regime monsonico delle piogge che determina l’alternarsi di una stagione piovosa con un periodo di aridità di almeno due mesi l’anno. Le specie arboree dominanti sono il teck, il sandalo, i ficus, le acacie e le mimose. La fauna è rappresentata da un gran numero di specie animali, alcune delle quali pericolose per l’uomo.

Approfondimenti

Giungla > Enciclopedia dei ragazzi (2005)

giunglaUna foresta tropicale fitta e impenetrabileGiungla è il nome che viene dato a un tipo di foresta tropicale particolarmente sviluppato nelle regioni che si affacciano sull'Oceano Indiano e che sono battute dai monsoni. Si tratta di una foresta ... Leggi

GIUNGLA > Enciclopedia Italiana (1933)

GIUNGLA. - È la parola jungle [pronuncia èangel], che il gergo anglo-indiano ha preso dal hindustani jangal, sanscrito jaîgala. Originariamente designava un terreno incolto, deserto e coperto di vegetazione spontanea; ora indica un terreno basso e um... Leggi

Argomenti correlati

Foresta

foresta Insieme di piante arboree distribuite su una vasta superficie di terreno. La distinzione tra f., bosco e selva, non sempre facile, si basa essenzialmente sulla estensione, sull’abbondanza e sulla regolarità della vegetazione. Un bosco naturale, vergine, è più comunemente detto f.; mentre il bosco propriamente detto è di norma un ceduo o una fustaia ed è oggetto di selvicoltura. Le aree che in origine non erano naturalmente ricoperte di f. sono quelle troppo aride o umide per consentire la vita delle piante arboree. A nord la f

Polessia

Polessia (o Polesia; russo Poles´e; pol. Polesie) Regione dell’Europa orientale (80.000 km2 ca.) costituita dalla sezione più depressa del bacino del Pripjat´, affluente di destra dello Dnepr. È una conca a fondo piatto, coperta da immense paludi, e da grandi foreste prevalentemente aghifoglie a N, mentre a S sono frequenti anche le latifoglie. L’idrografia è incerta e complicata; i corsi d’acqua maggiori si snodano in continui meandri, si biforcano, si confondono con le paludi, con gli stagni, con i laghi

Gotland

Gotland (o Gottland) Isola della Svezia (3001 km2), nella parte meridionale del Mar Baltico; insieme ad altre isole forma la contea omonima (3151 km2 con 57.122 ab. nel 2007). È costituita di terreni calcarei fossiliferi del Siluriano. L’interno è piano, con alture isolate (alt. max 83 m). Diffusi i boschi di latifoglie; predomina l’agricoltura con coltivazione di barbabietole e cereali; l’aridità permette soltanto l’allevamento di caprini ed equini. I suoi calcari alimentano una cospicua industria del cemento. Servizi di navigazione giornalieri la congiungono a Stoccolma

Elide

Elide (gr. ῏Ηλις) Regione storica della Grecia, nel Peloponneso. Comprendeva in origine solo la pianura che si trova sul lato occidentale del Peloponneso; più tardi il nome si estese anche alla parte alta e attualmente designa una provincia (2618 km2 con 181.489 ab. nel 2005), limitata a N dall’Acaia, a E dall’Arcadia, a S dalla Messenia, a O dal Mare Ionio. Vi scorrono da E a O i fiumi Peneo e Alfeo. L’interno è ricoperto di macchie e di boschi di latifoglie; le zone costiere sono favorevoli all’agricoltura, che produce cereali, uva, olive, frutta

Invia articolo Chiudi