Miti Zanétti, Giuseppe

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Miti Zanétti... ƷƷ-›, Giuseppe. - Pittore e incisore italiano (Modena 1860 circa - Milano 1929). Dipinse di preferenza, con accenti di malinconia romantica, vedute della laguna veneta e paesaggi alpini; fu sensibile all'influsso di M. De Maria e di A. Fontanesi (La malaria, Venezia, Gall. d'arte moderna; Pesca in laguna, Milano, Gall. d'arte moderna).

Approfondimenti

MITI ZANETTI, Giuseppe > Enciclopedia Italiana (1934)

MITI ZANETTI, Giuseppe. - Pittore e incisore, nato a Modena nel 1860, morto a Milano nel 1929. Dall'Emilia trasferitosi ancora giovane a Venezia, vi dimorò, entrando a fare parte di quell'ambiente pittorico e mostrando specie contatti con Mario De Ma... Leggi

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Zanétti-Zilla, Vettore

Zanétti-Zilla ‹... ƷƷì-›, Vettore. - Pittore (Venezia 1864 - Milano 1945), allievo di G. Ciardi, dipinse paesaggi ispirati alla laguna, con facile talento decorativo. Opere nelle Gallerie d'arte moderna di Milano, Firenze, Venezia e Roma.

Palm, Gustav Wilhelm

Palm, Gustav Wilhelm. - Pittore e incisore (Härlov 1810 - Stoccolma 1890). Dipinse soprattutto paesaggi e vedute dell'Italia e della Svezia. Insegnò (1860-78) all'accademia di Stoccolma. Opere nei musei svedesi. Anche la figlia Anna Sofia (1859-1924) fu pittrice e lavorò in Italia.

Khnopff, Fernand

Khnopff ‹knópf›, Fernand. - Pittore, incisore e scultore belga (Grembergen-lez-Termonde 1858 - Bruxelles 1921). Recatosi più volte a Parigi e in Inghilterra, fu sensibile all'influsso dei preraffaelliti e di G. Moreau. Le sue pitture sono ricche d'allusioni simboliche (Ascoltando Schumann, 1883, Bruxelles, Musées royaux des beaux-arts; Il segreto, 1902, Gand, coll. priv.), come le sue sculture (maschere femminili in materiali preziosi, busti policromi).

Badile, Giovanni Antonio

Badile, Giovanni Antonio. - Pittore (Verona 1518 circa - ivi 1560). Scolaro di F. Torbido, fu sensibile all'influsso del Moretto e del Tiziano. Artista di modesta levatura, diresse abilmente l'educazione artistica del nipote Paolo Veronese. Fra le sue opere più note: la Madonna in trono fra s. Dionigi e la Maddalena, nel Museo civico, la pala in S. Nazzaro e Celso (1543), la Resurrezione di Lazzaro (1546) in S. Bernardino, tutte a Verona.

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