gliceròlo Composto chimico organico, detto anche glicerina, CH2OHCHOHCH2OH, diffuso in natura poiché entra nella costituzione dei grassi e degli oli (→ trigliceride). Il g. è usato nella preparazione di inchiostri, di resine, della nitroglicerina, in cosmetica e, in terapia, sia come emolliente e disidratante sia come solvente o veicolo di altre sostanze in formulazioni farmaceutiche.
glicerina Alcol alifatico trivalente, di formula CH2OHCHOHCH2OH, diffuso in natura poiché entra nella costituzione di tutti i grassi e gli oli. Si forma inoltre in piccola quantità nella fermentazione alcolica degli zuccheri ed è perciò presente nel
trigliceride Estere, della glicerina, nel quale risultano esterificati tutti e tre i gruppi alcolici della glicerina stessa con altrettante molecole di acidi grassi: formuladove R, R′, e R″, rappresentano le catene carboniose degli acidi
lipolisi Processo di idrolisi enzimatica dei trigliceridi, catalizzato dalle lipasi, che da ogni molecola di trigliceride dà origine a una molecola di glicerolo e 3 di acidi grassi. L’AMPc regola la conversione delle lipasi dalla forma inattiv
fosfoinositidi Sostanze di natura fosfolipidica costituite da glicerolo esterificato con due residui di acidi grassi di cui, in genere, almeno uno è insaturo e un residuo di acido fosforico a cui è legato l’inositolo. I f. sono estratti dai te