granata Sfera d’acciaio cava e contenente esplosivo, dotata di un dispositivo di accensione della carica di scoppio, che veniva lanciata a mano contro il nemico. Pare che la g. a mano sia stata impiegata per la prima volta in Fiandra nel 1588. In seguito, con il nome di g. si indicò un proietto sferico di ferro o ghisa, ripieno di esplosivo, munito di spoletta e lanciato dalle artiglierie. Con l’adozione dei proietti cilindro-ogivali, lanciati da bocche da fuoco rigate, il nome rimase e ora indica genericamente qualsiasi tipo di proietto d’artiglieria.
GRANATA (in sp. Granada; A. T., 43). - Città della Spagna meridionale (Andalusia), capoluogo della provincia omonima. Sorge quasi nel mezzo della provincia, marginalmente alla Vega omonima, dove questa si appoggia ai contrafforti nord-occidentali del... Leggi
shrapnel Nel munizionamento d’artiglieria del 19° sec., tipo di proietto costituito da un involucro sferico di ghisa contenente una carica di polvere nera e numerose pallette di piombo (v. fig.) che, per mezzo di una rudimentale spoletta a
ascensore Impianto di sollevamento per persone, costituito da una cabina che scorre verticalmente tra due guide, sostenuta e mossa da funi d’acciaio o da un dispositivo idraulico. ● I primi a., entrati in uso verso la metà del 19&de
innesco L’inizio più o meno rapido di un fenomeno, allorché si verificano le condizioni favorevoli, e anche il dispositivo che provoca l’i. stesso. BIOLOGIAIn genetica, innescofilamento d’i. (o primer), breve sequenza olinucleotidica di RNA appaiata
bomba Ordigno bellico costituito da involucro metallico che contiene la carica di scoppio, la spoletta ed eventuali dispositivi per la stabilizzazione (governali) e per l’acquisizione del bersaglio. Le prime b. erano costituite da sfere di ferr