di Bruna Cordati Martinelli
grasso. - Nel senso proprio di " pingue ", come predicativo, in Fiore XLVIII 1 Non ti meravigliar s'i' non son grasso, / Amico, né vermiglio com'i' soglio; anche, ma in contesto figurato, in Pd XVI 114 si fanno grassi stando a consistoro, dove D. si riferisce alle famiglie dei Visdomini e dei Tosinghi che, come dice il nome della prima, avevano il diritto di amministrare la diocesi nei periodi di vacanza del vescovo: " quia tunc vivunt pinguiter expensis episcopatus " (Benvenuto).
Il valore è chiaramente traslato in If IX 82 Dal volto rimovea quell'aere grasso, " spesso ", " denso di caligine "; Benvenuto chiosava " fumum tenebrosum ", e il Buti " oscuro ".
È sostantivato in Pd II 77, nella spiegazione della causa delle macchie lunari (v.), dove fa parte di un esempio ricavato dal corpo umano: sì come comparte / lo grasso e 'l magro un corpo, in un'ipotesi che Beatrice formula per poi confutarla e aprire la via alla verità. L'opinione (ricusata) era stata espressa da D. in Cv II XIII 9.
grasso Sostanza di origine animale o vegetale, costituita per il 95% da acidi grassi esterificati con la glicerina (trigliceridi, fosfolipidi). I g. fanno parte della classe più generale dei lipidi (¿). Nei g. presenti in natura sono contenute piccol... Leggi
GRASSO, Giovanni. - Attore siciliano, nato ad Aci-Catena (Catania) nel 1875, morto a Catania nel 1930. Suo nonno, anch'esso di nome Giovanni, aveva fondato a Catania nel 1861 un teatro di "pupi", che il padre di Giovanni, Angelo, fece diventare celeb... Leggi
Carpobrotus Genere di piante Dicotiledoni della famiglia Aizoacee, comprendente suffrutici con fusti prostrati, molto ramosi, con foglie trigone, carnose, persistenti e fiori solitari a molti petali, gialli, rosei o porporini; frutti a bacca, mangere
Briofite In botanica, divisione di piante collocate tassonomicamente tra quelle non vascolari, come le alghe, e quelle vascolari, come le Cormofite, in quanto presentano strutture simili a foglie e fusti, ma non hanno vere radici e mancano i tessuti
ipoderma botanica Tessuto formato da uno o più strati di cellule, sottostante all’epidermide nella foglia, fusto o radice di varie piante. Se ne distinguono 3 tipi: l’ipodermai. collenchimatico, presente in piccioli, nervature della fogl
leptofillo Si dice di piante perenni sempreverdi, le cui foglie non hanno tessuti rigidi abbondanti come le sclerofille; le foglie perciò sono tenere e durano meno di un anno; le più vecchie sono sostituite gradatamente da quelle che si formano all&