Coriolis ‹-lìs›, Gustave-Gaspard de. -
Prony ‹-nì›, Gaspard-François-Clair-Marie Le Riche barone de. - Ingegnere (Chamelet, Lione, 1755 - Asnières 1839). Ingegnere capo del servizio ponti e strade di Perpignan, diresse in seguito a Parigi i lavori del catasto; fu poi (1794) prof. di matem
Coriolis, forza di Forza apparente che prende nome dall'ingegnere francese G.-G. de Coriolis (1792-1843). Viene introdotta nei sistemi di riferimento rotanti, e quindi non inerziali, per poter applicare anche in essi le leggi della dinamica. Grazie a
Morin ‹morẽ´›, Arthur-Jules. - Generale, studioso di meccanica (Parigi 1795 - ivi 1880). Prof. (1839) di meccanica applicata al Conservatorio di arti e mestieri di Parigi, successe nel 1843 a G.-G. Coriolis come membro dell'Accad. delle scienze e nel
Sorel, Georges. - Scrittore politico francese (Cherbourg 1847 - Boulogne-sur-Seine 1922). Allievo all'École Polytechnique, divenne ingegnere civile di ponti e strade, attività alla quale si dedicò dal 1870 al 1892. Ritiratosi dal suo impiego, svolse