Hatra

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Hatra (arabo al-Ḥaḍr) Antica fortezza della Mesopotamia, a S di Mossul e a O di Assur. Nel 2° sec. d.C. e per una parte del 3°, H. fu capitale di un piccolo Stato semitico indipendente. Occupata dai Romani nel 3° sec. per un breve periodo e quindi evacuata, fu conquistata verso il 250 dal re di Persia Shāhpūr I, dopo un memorabile assedio ricordato nella tradizione araba e persiana. Era già abbandonata e in rovina nel 4° secolo.

Nel 2° sec. vi fu un grandioso sviluppo edilizio, che si concluse con la costruzione del tempio di Allat e con il rafforzamento delle mura urbiche. Fin dal periodo più antico il centro della città era costituito da un grande recinto sacro in pietra, dedicato al dio solare Shamash, che racchiudeva i templi principali, costruiti con una tecnica di origine romana. Nel territorio della città sono stati scavati anche 14 templi minori, con schema architettonico di tradizione mesopotamica, babilonese e assira, da cui proviene una quantità straordinaria di rilievi e statue raffiguranti divinità, sacerdoti, sovrani. La scultura di H. costituisce il più ricco corpus di statuaria partica finora conosciuto.