Leroy-Beaulieu ‹... boli̯ö´›, Henri-Jean-Baptiste-Anatole. -
Leroy-Beaulieu, Paul. - Economista (Saumur 1843 - Parigi 1916), fratello di Henri-Jean; prof. all'École libre des sciences politiques (1872) e al Collège de France (1880), fondatore (1873) e direttore dell'Économiste français; socio straniero dei Lin
Bertin, Henri-Léonard-Jean-Baptiste. - Uomo politico francese (Périgueux 1720 - Spa 1792); luogotenente di polizia a Parigi (1757), nel 1759 controllore generale delle finanze, nel 1774 e nel 1779 ministro degli Esteri. Emigrò nel 1791. Creò il Cabin
Leroy ‹lëru̯à›, Jean-Jacques-Joseph, detto d'Etiolles. - Chirurgo (Parigi 1798 - ivi 1860). Insieme con J. Civiale è considerato l'inventore della litotripsia. Già due anni prima di laurearsi propose uno strumento litotritore. L. è il precursore dell
Basin ‹-ʃẽ´› (o Bazin), Thomas. - Storico (Caudebec, Senna inf., 1412 - Utrecht 1491). Vescovo di Lisieux dal 1447, influente consigliere di Carlo VII, e odiatissimo dal delfino, quando questi divenne re, col nome di Luigi XI, perdette il vescovato e