Hertz, Henriette. -
Hendel-Schütz ‹... šüz› (o Händel-Schütz), Johanne Henriette Rosine (nata Schüler). - Attrice e mima (Döbeln, Sassonia, 1772 - Köslin 1849); figlia d'arte, esordì giovanissima e fu attrice e cantante; consigliata dal quarto marito R. J. Schütz, studi
Jabach ‹i̯àabakℎ›, Everhard. - Collezionista d'arte (Colonia 1618 - Parigi 1695), banchiere a Parigi, direttore della Compagnia delle Indie Orientali. Amico di Van Dyck, che lo ritrasse più volte (un ritratto è all'Ermitage). Fu tra i maggiori acquir
Pòldi-Pezzòli ‹... -zz-›, Gian Giacomo. - Collezionista d'arte (Milano 1822 - ivi 1879); costituì (1846) la propria casa di Milano in fondazione inalienabile a "uso e beneficio pubblico". Il museo P.-P., esempio notevole di collezione privata ottocen
Mancini, Giulio. - Scrittore d'arte e collezionista (Siena 1558 - Roma 1630), medico di Urbano VIII (dal 1623). Fu appassionato collezionista e tra i primi ad apprezzare il naturalismo in pittura. I suoi scritti, a lungo rimasti inediti ma ampiamente