Hertz, Henriette

Enciclopedie on line

Hertz, Henriette. - Collezionista d'arte (Colonia 1846 - Roma 1913). Dopo aver esordito come scrittrice (Alide, 1878), incominciò a raccogliere opere d'arte, sostenuta anche finanziariamente da Frida Mond, moglie del chimico Ludwig Mond; negli ultimi anni fu accompagnata nei suoi viaggi da E. Steinmann, da lei assunto come esperto d'arte. Nel 1904 L. Mond le regalava il palazzo Zuccari a Roma, che la H. trasformò in sede di un'importante biblioteca, cui fu preposto E. Steinmann (Biblioteca Hertziana), e in un centro di concerti, dibattiti, conferenze. Nel suo testamento lasciava eredi del palazzo e della biblioteca la Kaiser Wilhelm Gesellschaft (continuata oggi nel Max-Planck Institut) e donava allo stato italiano la sua collezione di dipinti. Lasciò incompiuto uno studio sul Perugino, da lei intrapreso sotto la direzione di E. Steinmann.

Argomenti correlati

Hendel-Schütz ‹... šüz› (o Händel-Schütz), Johanne Henriette Rosine (nata Schüler)

Hendel-Schütz ‹... šüz› (o Händel-Schütz), Johanne Henriette Rosine (nata Schüler). - Attrice e mima (Döbeln, Sassonia, 1772 - Köslin 1849); figlia d'arte, esordì giovanissima e fu attrice e cantante; consigliata dal quarto marito R. J. Schütz, studi

Jabach ‹i̯àabakℎ›, Everhard

Jabach ‹i̯àabakℎ›, Everhard. - Collezionista d'arte (Colonia 1618 - Parigi 1695), banchiere a Parigi, direttore della Compagnia delle Indie Orientali. Amico di Van Dyck, che lo ritrasse più volte (un ritratto è all'Ermitage). Fu tra i maggiori acquir

Pòldi-Pezzòli ‹... -zz-›, Gian Giacomo

Pòldi-Pezzòli ‹... -zz-›, Gian Giacomo. - Collezionista d'arte (Milano 1822 - ivi 1879); costituì (1846) la propria casa di Milano in fondazione inalienabile a "uso e beneficio pubblico". Il museo P.-P., esempio notevole di collezione privata ottocen

Mancini, Giulio

Mancini, Giulio. - Scrittore d'arte e collezionista (Siena 1558 - Roma 1630), medico di Urbano VIII (dal 1623). Fu appassionato collezionista e tra i primi ad apprezzare il naturalismo in pittura. I suoi scritti, a lungo rimasti inediti ma ampiamente

Invia articolo Chiudi