Becque ‹bèk›, Henry

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Becquebèk›, Henry. - Drammaturgo francese (Parigi 1837 - ivi 1899). Esordì con un melodramma, Sardanapale (1867), derivato da G. Byron e musicato da V. de Joncières. Ebbero favorevoli accoglienze la commedia L'enfant prodigue (1868) e il dramma Michel Pauper (1870). Dopo due brevi commedie: La Navette (1878) e Les honnêtes femmes (1880), si affermò con Les corbeaux (1882) cui seguì La parisienne (1885). Les polichinelles apparve postumo (1910). Da Les corbeaux, forse più che da Thérèse Raquin di É. Zola, trae origine il teatro, naturalistico, e anche il Théâtre-Libre di Antoine: la grande commedia porta sulla scena una pessimistica rappresentazione della realtà, austera talvolta sino alla secchezza, unilaterale ma potente. Il teatro del B. influì profondamente sul teatro contemporaneo francese e italiano (G. Giacosa, G. Rovetta, M. Praga, G. Bertolazzi).

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