Hertogenbosch

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Hertogenbosch (it. Boscoducale) Città dei Paesi Bassi in una bassura fra il Dommel e l’Aa, in mezzo a canali, uno dei quali la collega a Liegi e alla Mosa. Florido centro d’industrie e di traffici, e importante nodo di comunicazioni.

Città antica, di origine incerta, nel 13° sec. era centro importante del ducato di Brabante. Sede vescovile nel 1561, la Riforma vi si affermò ugualmente e la città partecipò all’insurrezione contro gli Spagnoli, che la presero ai ribelli nel 1567 e 1579. Lo statolder Federico Enrico la conquistò nel 1629; la pace di Vestfalia la confermò agli Olandesi (1648).

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Delft

Delft Città dei Paesi Bassi (96.058 ab. nel 2008) fra l’Aia e il fiume Mosa, in comunicazione con questo e con il Reno per mezzo del canale dello Schie. È circondata e attraversata da canali. Molto sviluppata è l’attività industriale, con complessi metallurgici, meccanici, elettrotecnici, farmaceutici, conciari, alimentari, cartari, del vetro e delle ceramiche. Nominata già alla fine del 10° sec., ebbe nel 1246 da Guglielmo II, conte d’Olanda, privilegi e diritti di città; nel corso del 14° sec. era prospera per l’industria della birra e dei drappi; nel 16°-18° sec

Verdun

Verdun (V.-sur-Meuse) Città della Francia orientale (20.000 ab.), nel dipartimento della Mosa, in Lorena. Giace sulle rive della Mosa a 200 m. s.l.m., ed è un importante nodo di comunicazioni. Industrie tessili, alimentari, tipografiche.Occupata da Clodoveo nel 502, Verdunum fece da allora parte della monarchia franca, e, per la sua posizione geografica, ebbe notevole importanza specialmente a partire dal 9° secolo. Dopo il trattato di pace dell’843, V. entrò a far parte della Lotaringia, per passare poi all’Impero. Saccheggiata da Normanni e Ungari, contesa, negli ultimi decenni del 10° sec

Eindhoven

Eindhoven Città dei Paesi Bassi (212.324 ab., stima 2009), nel Brabante Settentrionale, su un piccolo rilievo fra le valli del Gender e del Dommel. Sede delle grandi officine Philips, nonché di industrie tessili, metallurgiche, chimiche, alimentari, del vetro e del tabacco.

Enrico di Gheldria vescovo di Liegi

Enrico di Gheldria vescovo di Liegi. - Figlio (m. in Gheldria 1284) di Gherardo IV conte di Gheldria, vescovo di Liegi (1247), lottò contro il duca Enrico III di Brabante, alla cui morte (1261) divenne il signore più potente dei Paesi Bassi. Ma le lotte contro il Brabante (1267-69) e le rivolte popolari interne indebolirono sempre di più la sua posizione; i suoi sudditi non fecero mistero della loro avversione verso di lui e ricorsero presso Gregorio X, che era stato arcidiacono di Liegi, accusandolo di simonia e di cattivi costumi. Perciò fu deposto nel concilio di Lione (1274).

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