Bosch, Hieronymus van. -
Bosch ‹bòs›, Hieronymus. - Pseudonimo del pittore Hieronymus van Aeken (Boscoducale 1450 circa - ivi 1516 circa). Nipote del pittore Jan van Aeken, cui si attribuisce un affresco datato 1454 nella cattedrale di Boscoducale. Dopo il 1486 il suo nome c
Dorat (o Daurat; latinizz. Auratus), Jean Dinemandi detto. - Umanista (Limoges 1508 - Parigi 1588). Scrisse fini poesie, specialmente in latino, che raccolse e pubblicò sotto il titolo di Poemata (1586). Maestro di greco di Jean-Antoine de Baïf, figl
Sasso, Panfilo. - Poeta (Modena 1455 circa - Longiano 1527), il cui vero nome era Sasso de' Sassi. Seguace di Serafino Aquilano, scrisse in latino epigrammi ed elegie, e in volgare soprattutto sonetti e strambotti. Ebbe anche interessi teologici e su
Bólla, Bartolomeo. - Poeta bergamasco, in lingua maccheronica e italiana (sec. 16º-17º). Visse presso varie corti soprattutto in Germania, pubblicò la raccolta Nova novorum novissima, sive poemata stylo macaronico conscripta, ecc. (1604), un Thesauru